Abolizione del Tacito Rinnovo, allo Studio i primi Effetti

Categorie: Assicurazione Auto, News | 19/03/2013

rca 150x150 Abolizione del Tacito Rinnovo, allo Studio i primi EffettiQuando nel decreto sviluppo sono state inserite alcune novità per cercare di contrastare il caro polizze rc auto ha trovato posto anche una norma riguardante l’abolizione del tacito rinnovo e l’introduzione del cosiddetto contratto base.
In pratica, tutte le compagnie assicurative vengono obbligate a proporre, ai propri clienti, un contratto che possegga delle caratteristiche di base e predefinite, come ad esempio la tipologia di rischio e i massimali previsti per gli indennizzi.
Così facendo dovrebbe diventare molto più facile riuscire a confrontare i prezzi offerti dalle differenti compagnie assicurative per lo stesso prodotto.

L’introduzione della norma sul consenso esplicito, invece, servirà ad impedire il rinnovo automatico delle polizze assicurative. In passato, se il cliente non comunicava alla compagnia la propria volontà di disdire il contratto entro i 15 giorni precedenti la scadenza, si procedeva automaticamente al rinnovo per l’anno seguente.
Con la nuova norma diventa sempre necessario ottenere esplicitamente il consenso dell’assicurato, che però potrà più semplicemente passare da una compagnia ad un’altra.
A dire il vero, il tacito rinnovo era già stato abolito una prima volta nel 2006 con il decreto Bersani ma non in maniera estensiva, visto che si applicava ad un solo caso, ovvero quando la compagnia assicurativa aumentava i prezzi in misura superiore al tasso di inflazione annuo.
Interessante notare, invece, che la riforma approvata di recente è retroattiva e quindi si applicherà anche a tutte le rc stipulate fino al 31 dicembre 2012.

A pochi mesi dall’entrata in vigore della legge, comunque, si iniziano a vedere già i primi cambiamenti nei comportamenti tenuti dagli assicurati, specialmente per quanto riguarda l’utilizzo dei comparatori on line. Secondo una ricerca commissionata da Facile.it, nelle sole prime tre settimane di gennaio 2013, il 14% degli automobilisti italiani si è subito rivolto ad un sito web di comparazione tra società assicurative per valutare il prodotto più conveniente.
L’incremento è stato considerevole specie nel Nord Italia, dato che a guidare la classifica regione per regione è il Veneto, seguito poi dal Trentino Alto Adige e dalla Toscana. Infine, sono state le donne a cercare attivamente più informazioni rispetto agli uomini e gli impiegati, gli artigiani e gli imprenditori tra le categorie professionali più interessate all’argomento.

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