Assicurazione e Salute, cosa Cambia negli Usa

Categorie: Assicurazione Sanitaria | 03/05/2012

assicurazione salute 150x150 Assicurazione e Salute, cosa Cambia negli UsaGli Stati Uniti si trovano a dover affrontare una serie di cambiamenti per quanto riguarda la salute e la sua tutela.
La proposta di riforma avanzata dall’amministrazione Obama e l’opposizione ad essa, la nuova coscienza acquisita da una parte del popolo statunitense e l’ostilità delle lobby assicurative: tutto questo crea non pochi squilibri in un sistema che, fino a questo momento, sembrava rodato e immodificabile.

Ad esempio, si è potuto prendere atto che le cause per questioni legate alla salute sono aumentate, soprattutto in contesti professionali.

I datori di lavoro, d’altro canto, tendono in misura sempre maggiore ad offrire i wellness plan, ovvero dei piani benessere, per ammortizzare le spese legate alla gestione della salute dei propri dipendenti che, grazie anche all’appoggio dei sindacati, si dimostrano particolarmente agguerriti nel rivendicare i propri diritti.

Molte volte le cause intentate sono relative a questioni razziali, fiscali, di violazione della privacy o discriminatorie, segno che qualunque tipo di situazione tende ad essere risolta, da parte dei dipendenti, con una causa di lavoro, a prescindere dallo stato di salute.

Ecco quindi che la strutturazione dei wellness plan dovrebbe consentire di applicare anche una sorta di formula educativa, almeno nelle parole di Ricki Roer, un importante avvocato newyorkese, partner di un noto studio legale, il Wilson Elser Moskowitz Edelman & Dicker.
Tuttavia, questi programmi presentano una problematica specifica, relativa al fatto che non producono dei risultati misurabili.

Per questo motivo i datori di lavoro, pur lasciando libertà di scelta circa l’adesione o meno a tali prodotti, richiedono anche di eseguire dei test di laboratorio per meglio calcolare i rischi sanitari.
In caso contrario, possono essere applicate delle decurtazioni dello stipendio dei dipendenti oppure, come incentivo, possono essere concessi dei piccoli aumenti economici.

Che la forza lavoro sia sana è importante per il mercato, ecco perché l’obiettivo deve essere perseguito anche se si rendessero necessari degli investimenti.
Ad esempio, spesso di richiedono alle compagnie assicurative la fornitura di corsi on line o l’organizzazione di pranzi e di seminari formativi per discutere determinate cattive abitudini diffuse.
I benefici, sicuramente, possono essere misurabili ma si tratta comunque di interventi troppo blandi per essere davvero incisivi.

D’altra parte, però, una maggiore presa di posizione da parte delle imprese comporta la necessità di scontrarsi con le disposizioni di legge e include anche la presa in carico di una maggiore responsabilità civile da parte del datore di lavoro.
Non si può dimenticare, infine, quanto sia importante il rispetto della privacy dei dipendenti, nonostante le corti federali statunitensi abbiano emanato delle disposizioni diverse in merito alle informazioni a cui i datori di lavoro possono avere accesso per ciò che riguarda l’offerta di assicurazioni sanitarie.

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