Assicurazione per la Tutela Giuridica

Categorie: Assicurazione Vita, News | 09/12/2009

Siamo un popolo litigioso, almeno a vedere il numero di avvocati e relative cause intentate ogni anno. Ma il conto, spesso salato, chi lo paga? Esistono polizze assicurative che rispondono a questo bisogno e coprono le spese della parcella. E non solo.


Questo genere di assicurazioni rimborsano i costi sopportati per la soccombenza, cioè se si è obbligati a pagare anche per la controparte; per i periti nominati; per le spese di giustizia, ne caso si stia costruendo un’azione penale; per la redazione di denunce o querele; per le transazioni economiche, nel caso si trovi un accordo prima del giudizio. Inoltre, anche i familiari del contraente ricevono la stessa copertura assicurativa del titolare. Per attivare la polizza, bisogna rivolgersi alla compagnia dubito dopo la denuncia rilasciata agli organi di polizia. La prima azione della compagnia sarà quella di trovare un accordo tra le parti e solo in seguito arrivare in tribunale. Lo scopo è cercare una risoluzione della vertenza in tempi brevi e col minor danno economico.


Se si dovesse arrivare ad una causa intentata all’estero, c’è da tener presente che soltanto alcune compagnie tutelano il proprio assicurato in questa circostanza. Bisogna anche sottolineare che alcuni tipi di controversie non sono mai coperte: divorzi e separazioni, ad esempio, ma anche provvedimenti contro il Fisco e il Tar. Ad ogni modo, le polizze di tutela giuridica sono abbastanza convenienti e possono essere molto utili nei piccoli problemi quotidiani.

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