Assicurazione Sanitaria e Gestione del Rischio negli Ospedali Italiani

Categorie: Assicurazione Sanitaria, News | 26/06/2012

assicurazione sanitaria 150x150 Assicurazione Sanitaria e Gestione del Rischio negli Ospedali ItalianiSecondo Adolfo Bertani, il presidente della Cineas, Consorzio universitario per l’analisi e la gestione del rischio, la risposta più corretta, all’aumento dei casi di malasanità, è l’implementazione di un sistema informatico più aggiornato e più efficiente di quello in uso e una diversa cultura del rischio.

Inoltre, sarebbe realmente auspicabile la creazione di un osservatorio facente capo al Ministero, per ottenere un maggiore coordinamento in materia e una visione d’insieme chiara e attendibile per tutto il territorio nazionale.

I dati Ania, l’Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici, parlano chiaro: in un solo anno, l’incremento del numero di denunce riguardanti casi di errori sanitari è stato del 15%, pur se con oscillazioni diverse a seconda del ramo in esame.
D’altra parte è ipotizzabile che questi numeri siano anche il frutto di una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini circa i propri diritti in fatto di risarcimento dei danni causati dall’errore umano o da una scarsa sicurezza nelle procedure ospedaliere.

Anche per le compagnie assicurative, quindi, è importante riflettere sull’argomento, dal momento che questa situazione si traduce in una serie di interrogativi economici non di poco conto.
Il convegno “Risk management in ospedale tra governance e assicurazioni”, tenuto da Cineas al Politecnico di Milano ha voluto fornire delle risposte alle principali perplessità degli operatori del settore, pur mantenendo una modalità basata sull’interazione tra i soggetti coinvolti.

Non si può accettare acriticamente, infatti, che le compagnie assicurative facciano marcia indietro rispetto ad intere categorie professionali, spaventate dai costi che medici e strutture ospedaliere rappresentano.
La soluzione, per quanto complessa da attuare, risiede certamente nella maggiore prevenzione e in una cultura del rischio e della sua gestione che deve diventare appannaggio di un’intera classe professionale.

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