Assicurazioni Calamità Naturali e Risarcimenti

Categorie: News | 23/05/2012

assicurazioni calamità1 150x150 Assicurazioni Calamità Naturali e RisarcimentiLo Stato ha deciso: in caso di calamità naturali non verranno più pagati i danni ai cittadini.
O meglio, il finanziamento arriverà dall’aumento dell’accisa sulla benzina, così come era stato previsto dalla legislazione precedente. La norma è stata inserita nel decreto di riforma della Protezione civile, varato proprio nei giorni scorsi dal governo, nonostante una bocciatura già effettuata in passato dalla Corte Costituzionale.

Le Regioni, quini, non potranno più contare sui soldi della Protezione civile e saranno costrette ad un intervento pagato di tasca propria, o meglio, pagato da tutti i residenti che potranno toccare con mano un aumento dell’accisa sulla benzina fino a 5 centesimi.

Questo aumento, tuttavia, non sarà obbligatorio ma su base volontaria: una specificazione che serve ad aggirare la bocciatura già giunta dalla Corte Costituzionale.
Nel caso di eventi naturali che dovessero interessare più Regioni, invece, il reperimento delle risorse avverrebbe secondo il medesimo meccanismo ma sarebbe istituito dallo Stato centrale e non dal singolo governo regionale.

In realtà, questo decreto dovrebbe servire ancora una volta a porre l’accento sulla necessità di stipulare una polizza assicurativa privata contro le calamità naturali, similmente a quanto avviene in altri Paesi.
Una soluzione per limitare il carico fiscale potrebbe essere, quindi, quello di inserire una franchigia, al di sotto della quale sarebbe l’assicurazione a pagare, senza rincari ulteriori per i cittadini.

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