Assicurazioni e Tasse: Troppi Costi in Italia

Categorie: Leggi e Fisco | 28/09/2010


Le assicurazioni e le tasse, in Italia, presentano un premio mediamente più elevato di quello che si paga, a fronte degli stessi servizi, nel resto d’Europa. Sono sicuramente molto vari i motivi per cui ci si ritrova a dover sottostare a questa condizione, ma non da ultima, anche l`imposizione fiscale ha il suo peso, non trascurabile.

Basta, infatti, fare due conti. I contratti assicurativi, nel nostro Paese, sono soggetti a tasse che vanno da una percentuale minima del 12% per arrivare al 25%. Tali prezzi hanno, com’è ovvio, una serie di implicazioni, anche quelle relative alla contrazione del mercato. Sono pochi gli Italiani, infatti, che stipulano delle polizze aggiuntive in aggiunta a quelle obbligatorie o che addizionano opzioni a quelle base.



Il mercato delle polizze complementari rimane, quindi, alquanto fermo e non riesce mai ad avere una crescita e una maturazione, il che non aiuta a diminuire le tariffe.

Ecco perché, secondo le associazioni dei consumatori, si dovrebbe contenere la tassazione sulle polizze, creando in questo modo i presupposti per lo sviluppo di una domanda crescente. D`altra parte, nel resto d`Europa, dove le polizze integrative sono altamente diffuse si seguono due strade: o una tassazione inferiore o un sistema di deducibilità fiscale che aiuta a recuperare una parte dei costi, rendendoli maggiormente compatibili con i bilanci familiari.

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