Assicurazioni Italiane e Internazionalizzazione

Categorie: News | 28/06/2012

internazionalizzazione assicurazioni 150x150 Assicurazioni Italiane e InternazionalizzazioneL’internazionalizzazione è una fase molto importante rispetto alla quale le imprese devono necessariamente confrontarsi. Nessuna eccezione, dunque, per le aziende italiane, chiamate ad effettuare percorsi simili a quelli di altre attività produttive nel resto del mondo.
Anche il mercato assicurativo subisce la necessità di una riorganizzazione per far fronte ai cambiamenti in atto e mantenere elevata la competitività.

In quest’ottica, quindi, vanno analizzati i dati provenienti dalle compagnie assicurative italiane che hanno deciso per una strategia di internazionalizzazione attiva.
Purtroppo, però, la raccolta totale dei premi effettuata nei Paesi SEE e in quelli extra SEE ha visto una flessione, seppur minima, pari all’1,7%.

La raccolta diretta effettuata all’estero usufruendo di accordi commerciali con imprese locali ha rappresentato l’85% del totale con una flessione più consistente, attestatasi al 2,1%.

Per quanto riguarda più in dettaglio lo Spazio Economico Europeo, bisogna sottolineare che all’interno di esso hanno operato 3 rappresentanze e 18 compagnie in regime di libera prestazione. Queste ultime, nello specifico, sono state attive nei rami danni, vita e misto.
Il lavoro diretto ha riguardato in modo esclusivo il ramo vita nel Regno Unito; mentre il ramo danni è stato al primo posto in Portogallo.

Nell’insieme dei Paesi extra SEE, nel 2011, risultavano in attività 2 rappresentanze di compagnie assicurative italiane, una per il ramo vita e una mista, oltre a 13 imprese in libera prestazione di servizi.

Questi dati, infine, si accompagnano ad una maggiore incidenza della raccolta premi operata al di fuori dei confini nazionali, sebbene vi siano alcune differenze a seconda del ramo in cui viene esercitata l’attività.

email

Lascia un Commento Fatti sentire e scrivi la tua!