Assicurazioni Marittime, le Novità per gli Armatori

Categorie: News | 19/08/2012

assicurazione marittima 150x150 Assicurazioni Marittime, le Novità per gli Armatori  Novità per gli armatori che devono stipulare assicurazioni navali: con il decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 111 si è proceduto all'attuazione della direttiva 2009/20/CE riguardante l'obbligo di assicurazione per i crediti marittimi.

La normativa, di matrice comunitaria, ha come scopo quello di provvedere ad un incremento dei servizi di tutela per chi si occupa di trasporto marittimo, sia merci sia passeggeri, oltre a rendere più semplice l'applicazione di una copertura assicurativa il cui obbligo sia univoco per tutti gli operatori del settore.

Infatti, si dovrà procedere alla sottoscrizione di una specifica assicurazione non solo se si batterà bandiera comunitaria ma anche se, da extracomunitari, si opererà da e per i porti di Paesi dell'Unione Europea.
La nuova legge prevede, quindi, che gli armatori appartenenti agli Stati membri, o con questi in affari, stipulino un'assicurazione se la stazza lorda dell'imbarcazione sia superiore a 300 tonnellate.
Il rimando è alla Convenzione internazionale del 1976 ed è relativa alla limitazione della responsabilità per i crediti marittimi, così come da modifiche avvenute in seguito all'approvazione del Protocollo di Londra del 1996.

In base alle considerazioni tecniche effettuate nel decreto, inoltre, si può notare come l'intenzione del Ministero sia quella di rendere operativa la normativa convenzionale a cui la direttiva stessa ha creato rimando.

Dunque il Governo ha ben pensato, così, a colmare il vuoto legislativo che era susseguito alla legge 201/2009 “Adesione della Repubblica italiana al Protocollo di modifica della Convenzione del 1976 sulla limitazione della responsabilità in materia di crediti marittimi, adottato a Londra il 2 maggio 1996, nonché delega al Governo per la sua attuazione”.

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