Assicurazioni Medici, Ddl poco Risolutivo secondo l' Ania

Categorie: Assicurazione Sanitaria, News | 07/11/2012

assicurazione medici 150x150 Assicurazioni Medici, Ddl poco Risolutivo secondo l' AniaRoberto Manzato, direttore del reparto Vita e Danni non Auto dell'Ania, si è espresso in merito al decreto sanità, ormai divenuto legge dopo l'approvazione al Senato, mostrando il proprio disappunto durante un'audizione presso la Commissione Errori Sanitari.

Nonostante le buone intenzioni del decreto, infatti, l'esperto sottolinea l'inefficacia di alcuni provvedimenti, soprattutto per quanto riguarda il funzionamento dell'intero comparto assicurativo sia per ciò che concerne il tema della medicina difensiva.

Ciò che nutre particolarmente l'insoddisfazione degli assicuratori è l'effimero cambiamento apportato al profilo di colpa che, nella sostanza, non subisce alcuna modifica. D'altra parte, l'introduzione delle tabelle potrebbe essere una buona soluzione sulla carta ma, all'atto pratico, si rivelerà ugualmente inefficace, dal momento che sono ben sei gli anni dai quali si attende che le stesse entrino in vigore per il settore rc auto.

In aggiunta a tutto ciò vi sono poi le considerazioni riguardanti l'obbligatorietà dell'assicurazione. Infatti, non sembra sensato procedere in tale direzione soprattutto dal momento che vi possono essere strutture in grado di provvedere ad un'auto assicurazione, in virtù del patrimonio posseduto.

Ad ogni modo, vi sono delle interessanti novità pensate per aiutare a ridurre l'impatto di malpractice e di errori medici, come l'implementazione di organismi indipendenti per il rilevamento delle criticità professionali.

Tuttavia, per riuscire davvero a migliorare il rapporto medico paziente si dovrebbe agire sul sistema tutto, magari ispirandosi a quello in uso nei Paesi Scandinavi. In questo modo, per esempio, si potrebbe provvedere ad un risarcimento standard senza che si proceda con la ricerca e l'attribuzione di colpe al personale medico.

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