Assicurazioni Sanitarie, ecco a Cosa Fare Attenzione

Categorie: Assicurazione Sanitaria | 21/04/2012

assicurazione sanitaria 150x150 Assicurazioni Sanitarie, ecco a Cosa Fare AttenzioneNel sottoscrivere un prodotto assicurativo sanitario sarà bene porre la propria attenzione su alcuni elementi chiave del contratto e su alcune informazioni a cui far riferimento anche prima della sottoscrizione.

Prima di poter procedere con la stipula, infatti, sarà cura dell’intermediario provvedere a sottoporre un questionario, il cosiddetto questionario anamnestico, all’interno del quale dovranno essere riportate tutte le informazioni riguardanti il proprio quadro fisico, con patologie, malattie ereditarie, abitudini di salute.
Non bisogna mentire nel rispondere a tali domande perché altrimenti, accertata un’eventuale menzogna circa le condizioni pregresse, la compagnia d’assicurazione può decidere di negare il pagamento del sinistro, o quantomeno di ridurlo.


D’altra parte le compagnie tendono a non inserire domande di facile comprensione, talvolta, per evitare di dover provvedere ad indennizzi per invalidità qualora si configurasse tale opzione.
Dunque, quali che siano le domande e il numero di ripetizioni ad esse correlate, sarà bene provvedere sempre alla risposta nel modo più sincero possibile.

La durata del contratto dovrà essere onorata fin quando è prevista la scadenza dello stesso. Bisogna rispettare con attenzione il pagamento dei premi o si correrà il rischio che accada un sinistro senza aver la copertura assicurativa.
Le normative in merito stabiliscono che la copertura viene ad essere sospesa dal 15 esimo giorno successivo alla scadenza per rientrare in vigore alla mezzanotte del giorno in cui si procede al pagamento.

Il contratto, tuttavia, potrebbe anche essere rinnovabile tacitamente alla scadenza per cui, se non si dovesse avere intenzione di procedere con il suo rinnovo si dovrà provvedere alla disdetta. Ricordiamo che non può essere inserito nel contratto che la comunicazione della disdetta debba avvenire con un preavviso maggiore di 60 giorni.
Anche il periodo di proroga deve essere scritto nella documentazione ricevuta dal cliente ma non può, per legge, superare i 2 anni.

All’interno dei contratti assicurativi si prevede anche un periodo di tempo denominato termine di aspettativa. Questo lasso temporale inizia con la decorrenza del contratto per cui non vi sarà alcun indennizzo al cliente nel caso in cui si verificasse un sinistro. Un esempio è il parto per una gravidanza o l’operazione per una malattia già insorte in precedenza, prima ancora della stipula della polizza assicurativa sanitaria.

La clausola di recessione, infine, potrebbe essere inserita da parte della compagnia assicurativa quale clausola della polizza sanitaria ma si sconsiglia di sottoscrivere un prodotto che la contenga. Infatti, si tratta di una clausola già ritenuta vessatoria da parte della magistratura in quanto in aperta opposizione al Codice Civile.

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