Automobilisti e Ciclisti: ecco cosa Rivela l’ Indagine Direct Line

Categorie: Assicurazione Auto, News | 06/06/2013

direct line 150x150 Automobilisti e Ciclisti: ecco cosa Rivela l Indagine Direct LineDirect Line ha analizzato in che modo, mentre si è al volante, si percepisce ciò che ci circonda e non solo le altre auto. Utilizzando la tecnologia Eye Tracking si è scoperto, così, che ben 5 milioni di ciclisti risultano “invisibili” ai guidatori.
Ciò che emerge in maniera piuttosto chiara è che non si tratterebbe di sola disattenzione ma di una vera e propria attitudine psico-fisica visto che quando si è alla guida ci si focalizza principalmente sulle altre automobili, trascurando ciclisti, motociclisti e pedoni.

I ciclisti, in modo particolare, sembrano essere quasi invisibili e, perciò, maggiormente a rischio incidente.


Lo studio è stato effettuato dal Centro Studi e Documentazione Direct Line adottando le più innovative tecnologie messe a punto per il tracciamento oculare. Con Eye Tracking è possibile verificare quale è l’orientamento del cristallino durante la messa a fuoco, così da poter desumere l’effettivo centro dell’attenzione per il soggetto esaminato.
Questi dati mostrano, quindi, come si verifichi una vera e propria riduzione del campo visivo dell’automobilista dovuta proprio alla totale immersione ed immedesimazione che avviene con il mezzo stesso.

Durante l’esperimento registrato con l’Eye Tracking gli automobilisti non hanno notato il 22% dei ciclisti nonostante questi ultimi fossero ben visibili dall’interno del veicolo.

Fatti i debiti calcoli, stimando in circa 25 milioni i ciclisti italiani, si ottiene che circa 5 milioni e mezzo sono quelli “invisibili” e, dunque, a rischio.
La sorpresa maggiore, tuttavia, riguarda i motociclisti. Infatti, in tal caso, oltre il 15% non viene notato dagli automobilisti, che pure dovrebbero essere più abituati a tale presenza.
I pedoni che non vengono notati dai guidatori, invece, sono “solo” il 4% del totale, un risultato che dovrebbe confortare chi viaggia senza ulteriori mezzi di locomozione.

Inoltre, è stato evidenziato che gli automobilisti che fanno uso del navigatore satellitare hanno una probabilità inferiore di notare un ciclista rispetto a quelli che non lo usano affatto. Infatti, quelli che azionano il gprs non notano il 24% dei ciclisti, a differenza degli altri guidatori che si fermano al 19%.
Le donne, infine, sembrano essere più soggette al fenomeno, dal momento che hanno avvistato un minor numero di ciclisti rispetto agli uomini.

email

Lascia un Commento Fatti sentire e scrivi la tua!