Clausole dei Contratti per le Assicurazioni sulla Vita

Categorie: Assicurazione Vita | 20/04/2012

assicurazione vita 150x150 Clausole dei Contratti per le Assicurazioni sulla VitaQuando si sta per firmare un contratto assicurativo sarà bene aver letto in modo attento tutte le informazioni in esso contenute, in modo da poter decidere senza alcun dubbio circa il passo che si sta per compiere.

Vediamo, dunque, quali sono le clausole che è possibile rintracciare all’interno di tali documenti informativi, spiegando nel dettaglio di cosa si tratta e che impatto possono avere tali condizioni sull’adesione alla polizza assicurativa.

Revoca, recessione, riduzione

Con la revoca della proposta  il cliente avrà facoltà di interrompere il contratto ancora prima del suo completamento. Questa possibilità rimane fino a quando non si riceve una comunicazione specifica, da parte dell’agenzia assicurativa o del broker al quale ci si è rivolti, che dichiara essere stata firmata la proposta presentata.
Le condizioni per poter usufruire della revoca sono elencate nel dettaglio all’interno della nota informativa che è fornita al potenziale utente insieme al fascicolo informativo.
Potrebbe anche darsi il caso che alcuni premi siano già stati versati. Se così fosse, la somma dovrà essere rimborsata entro 30 giorni dal momento in cui la revoca è stata ricevuta da parte della compagnia assicurativa. Sono escluse dal rimborso, tuttavia, le spese eventualmente sostenute per aver già emesso il contratto.
Gli interessi di mora sono dovuti nel caso in cui il rimborso, invece, avvenisse dopo più di 30 giorni.

Con la recessione dal contratto si intitolano gli utenti ad una sorta di diritto di ripensamento. In pratica, quindi, si potrà recedere dal contratto assicurativo sottoscritto entro 30 giorni dalla data in cui si è ricevuta notifica del contratto stesso. Così facendo, entrambe le parti sono sostanzialmente libere da ogni obbligo precedentemente inserito nel contratto.
Anche in questo caso si potrà trovare ogni dettaglio all’interno della nota informativa. Se alcuni premi fossero già stati versati se ne deve ottenere il rimborso entro 30 giorni dalla notifica del recesso alla compagnia. Il rimborso, tuttavia, avverrà al netto del calcolo delle spese sostenute per i giorni durante i quali il contratto ha avuto realmente effetto.
Se il pagamento dovesse ritardare si avrà diritto agli interessi maturati stabiliti in base al tasso legale di interesse.

La riduzione del contratto è un’altra delle facoltà che spettano al cliente.
Grazie a questa clausola si può avere una sospensione del pagamento per i premi annuali da versare successivamente al primo.
Con la riduzione il contratto resterà valido fino alla naturale scadenza sebbene vi possa essere una diminuzione del capitale o della rendita rispetto a ciò che inizialmente ci si sarebbe aspettati.
Il calcolo verrà effettuato basandosi sui premi che effettivamente sono stati versati rispetto a quelli che erano stati stabiliti nel contratto.

Trasformazione, riattivazione, scadenza

Forse non tutti sanno che è possibile effettuare delle modifiche degli elementi del contratto come, ad esempio, la sua durata, il tipo di rischio che è stato assicurato, le modalità con cui avviene il pagamento del premio.
Purtroppo, però, non esiste una regolamentazione esterna per tali aspetti che devono, invece, essere concordati volta per volta con la compagnia assicurativa o con il proprio agente.
Ad ogni modo, verrà fornito al cliente un ulteriore documento informativo all’interno del quale verranno espressamente indicati i cambiamenti intercorsi.

Esiste anche la possibilità di procedere alla riattivazione del contratto una volta che lo stesso  sia stato sospeso per consentire il momentaneo fermo dei pagamenti. Per riattivare la polizza vita si dovrà, però, versare quanto dovuto maggiorato degli interessi, per questo non si tratta sempre di una scelta conveniente da effettuare.

La scadenza del contratto dovrebbe essere sempre segnalata da parte della compagnia almeno un mese prima, così che l’assicurato possa provvedere in tal senso. Se si fosse maturato il diritto a ricevere il capitale o la rendita in precedenza assicurati, il beneficiario avrà l’onere di presentare tuta la documentazione prevista così da poter avviare le attività di liquidazione.
Per un elenco esaustivo dei documenti si dovrà far riferimento alle condizioni contrattuali. La società di assicurazioni, comunque, sarà sempre tenuta al versamento di quanto dovuto entro 30 giorni dal ricevimento della documentazione.
Anche in questo caso, trascorsi i 30 giorni, il cliente avrà diritto a ricevere gli interessi di mora maturati sulla somma trattenuta dalla compagnia.
È bene ricordare, inoltre, che tutti i diritti di riscatto o di rimborso si prescrivono entro un anno  dalla data in cui si verifica il sinistro, per cui è bene procedere con un certo anticipo.

Riscatto e richieste di prestito

Il riscatto della polizza assicurativa fa sì che il contraente ponga fine al contratto prima della sua scadenza naturale, ottenendo la corresponsione del capitale fino a quel momento maturato.
I tempi sono diversi a seconda del tipo di assicurazione e di contratto sottoscritti ma possono essere divisi in contratti a premio annuo, in cui il riscatto è permesso solo dopo un arco di tempo prestabilito, e contratti a premio unico, in cui il riscatto si può avere dopo un anno dalla decorrenza dello stesso.

Per chiedere e ottenere un prestito sulla polizza vita, invece, si dovrà far riferimento all’agenzia di assicurazione, alla quale va inoltrata una richiesta esplicita, al fine di ottenere tutta la documentazione relativa.
Vi sono comunque dei costi da sostenere, per cui è bene informarsi circa il tasso di interesse che la compagnia prevede di applicare.

email

Lascia un Commento Fatti sentire e scrivi la tua!