Colpo di Frusta: come si Determina il Risarcimento (II parte)

Categorie: Assicurazione Auto | 13/01/2012

colpo frusta1 150x150  Colpo di Frusta: come si Determina il Risarcimento (II parte)Abbiamo già avuto modo di mettere in evidenza in un articolo precedente il modo in cui si determina un colpo di frusta e la sintomatologia alla quale è associato.
A questo punto, sarebbe interessante notare quello che è l’atteggiamento mantenuto da parte delle compagnie assicurative rispetto al colpo di frusta, così da comprendere meglio in che modo comportarsi quando se n’è vittima.
Purtroppo, nonostante quello che si pensa, non esiste un automatismo che determini il risarcimento di un danno, neppure nel caso in cui si dovesse trattare di un danno fisico.

Questo significa che l’età dell’assicurato e la diagnosi del trauma subito, da sole, seppure sufficienti a dimostrare il danno, non hanno come riscontro immediato quello di una liquidazione prestabilita. Di conseguenza, occorrerà una valutazione effettuata da parte della compagnia assicurativa stessa che poi ne darà comunicazione all’utente.
Tuttavia, una volta che si sarà ricevuta la garanzia del risarcimento, in quanto tempo lo stesso potrà essere ottenuto?

La parola d’ordine è non avere fretta.
Le compagnie d’assicurazione sono tenute a rispettare i riferimenti normativi e del codice sottoscritto, uniformandosi a quanto previsto nel quadro legislativo complessivo.
Entro 90 giorni, quindi, dovrà essere formulata un’offerta all’utente, ma bisogna ricordare che i termini iniziano a decorrere dal momento in cui si sarà potuta effettuare una diagnosi e una valutazione complessive del danno subito, anche tenendo in considerazione l’ipotesi o meno che si possano essere verificati dei residui postumi o permanenti.
I 90 giorni, in termini semplici, scatteranno solo da quando il danneggiato risulti completamente guarito e non da quando è avvenuto l’incidente.

A questo proposito, anzi, è bene mettere in guardia i nostri lettori da coloro i quali propongono, molto disinvoltamente, dei risarcimenti in tempi rapidi. Questi, infatti, non possono effettuare una reale valutazione del danno e sarà facile che la liquidazione avvenga in misura inferiore a quanto non sarebbe altrimenti.
Un lasso di tempo giusto, per esempio, potrebbe essere intorno ai 4 o 6 mesi, sempre che non si siano verificate altre lesioni oltre al colpo di frusta.

Per calcolare l’importo del risarcimento si dovrà tenere conto di una serie di voci, che andranno sommate tutte insieme, dal danno biologico da invalidità permanente, che per il colpo di frusta è tra lo zero e il 2%, all’inabilità temporanea, dalle spese sostenute per curarsi, al danno patrimoniale se si è lavoratori autonomi o se comunque se vi è stata una perdita economica in seguito al trauma subito.

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