Colpo di Frusta: come si Determina la Sintomatologia (I parte)

Categorie: Assicurazione Auto | 12/01/2012

colpo frusta 150x150 Colpo di Frusta: come si Determina la Sintomatologia (I parte)Il colpo di frusta è considerato senza dubbio un argomento di grande interesse, per il quale i dibattiti sono sempre aperti, visto che è una delle lesioni maggiormente risarcite da parte delle compagnie di assicurazione.
Ma cosa si intende esattamente con “colpo di frusta”? Il colpo di frusta altro non è che una brusca accelerazione e decelerazione a carico delle vertebre del collo, un evento che si verifica, in genere, in seguito anche ad un semplice tamponamento stradale.
Il danno è, in modo principale, risentito da parte dei tessuti molli, e possono essere presenti diverse manifestazioni cliniche, in alcuni casi anche piuttosto gravi.
Svariati anche i sintomi ai quali si va incontro. Alcuni accusano cervicalgia o cefalea, ma altri addirittura presentano degli stadi dolorosi a carico delle spalle e dell’intera zona lombare.
Spesso sono presenti, inoltre, nausea e vertigini.

Nel 60% dei casi, si tratta di sintomi che non scompaiono in un paio di mesi, ma solo in quelli successivi. Una parte minore, tuttavia, presenta ancora la medesima sintomatologia trascorsi i sei mesi dall’evento che ha determinato il colpo di frusta.
Una particolarità di questo quadro clinico è che i sintomi riferiti da parte del paziente non possono essere correlati né con la durata né con la presenza di una eventuale amnesia o perdita di coscienza e neppure con i reperti ottenuti tramite gli appositi esami neurologica e radiologici.

La risonanza magnetica e la Tac sono in grado soltanto di comunicarci la presenza eventuale di ulteriori patologie a livello cerebrale o del rachide cervicale, ma non è detto che le stesse siano dovute al trauma subito. Alcuni speciali esami cercano di mettere in relazione il tipo di trauma e il danno a fini assicurativi ma la loro accuratezza non può essere che parziale.
Per un recupero rapido si richiede che il paziente segua in modo scrupoloso tutte le raccomandazioni che saranno state fornite dai medici, controllando attentamente la postura ma tornando subito a svolgere le normali attività quotidiane.

I farmaci hanno ben poco impatto nel trattamento di questa sintomatologia dolorosa, mentre è consigliabile indossare un collare morbido, anche se non per tutte le ore di veglia.
Dal momento che non esistono esami in grado di confermare questa sintomatologia ma neanche smentirla non ha senso giustificare la crociata spesso condotta da parte delle compagnie assicurative nei confronti di questo genere di lesione e sarebbe molto più opportuno mantenere un atteggiamento neutrale che non precluda i dovuti risarcimenti.

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