Come Assicurare i Veicoli industriali

Categorie: Assicurazione Auto | 19/05/2012

assicurazioni veicoli 150x150 Come Assicurare i Veicoli industrialiTutte le aziende che si trovano in possesso di veicoli industriali destinati al lavoro devono preoccuparsi della stipula di polizze assicurative di responsabilità civile nel caso in cui si dovessero verificare dei danni causati proprio da tali mezzi.

Per veicoli industriali si intendono tutti quelli che si differenziano da auto, moto e natanti. Fanno parte della categoria, quindi, i camion, gli autobus, i trattori, i furgoni, le macchine operatrici, gli autocarri. Il principio secondo il quale è necessario provvedere all’assicurazione di tali mezzo è lo stesso alla base della stipula di un’assicurazione rc auto o moto. Anche per i veicoli industriali, infatti, esiste tale obbligo o non è possibile la circolazione su strada.

In aggiunta, però, i veicoli industriali devono anche essere dotati di coperture apposite, visto che possono causare dei danni particolarmente gravi in seguito a manovre speciali, come nel caso del carico o dello scarico della merce o di lavori edili.
La principale differenza che esiste con una normale rc auto riguarda la tutela di eventuali terze parti a bordo del veicolo che, nel caso dei mezzi usati per scopi industriali, non sono risarcite in caso di danno. L’unica eccezione riguarda eventuali lavoratori alla guida del veicolo stesso, anche su turni, oppure di lavoratori adibiti allo scarico e al carico della merce.

Ad ogni modo, le polizze assicurative possono prevedere l’integrazione di clausole specifiche per la copertura dei terzi trasportati, così da ampliare le garanzie altrimenti presenti di base nel contratto standard.
Non vi sono differenze, invece, per quanto riguarda le coperture riguardanti furto e incendio, eventi atmosferici, kasko e così via, al pari di una qualunque rc auto.

Molto spesso, poi, i veicoli industriali vengono usati per il trasporto delle merci per conto terzi, che si tratti di altre aziende o di persone fisiche.
È molto utile, se non indispensabile, che si disponga, quindi, di una polizza assicurativa specifica per il carico trasportato.
Questi prodotti si basano sulla cosiddetta responsabilità civile vettoriale oppure su quella “avente conto dell’interesse”.

Nel primo caso, si applica solo se non sono presenti merci preziose e riguarda il danneggiamento a seguito di colpa del conducente. Per merci di elevato valore, invece, si stipula un’assicurazione “avente conto dell’interesse” per cui i danni vengono risarciti a prescindere o meno dalla colpa del guidatore. Un esempio sono i rimborsi richiesti a seguito di furto, incendio o rapina. I beni che vengono assicurati secondo questa formula sono tutti i preziosi, le automobili, gli animali, gli oggetti d’arte.

email

Lascia un Commento Fatti sentire e scrivi la tua!