Come funziona il Mercato Assicurativo Italiano

Categorie: Leggi e Fisco | 09/03/2012

Mercato Assicurativo 150x150 Come funziona il Mercato Assicurativo ItalianoIl panorama assicurativo spesso lascia adito ad ambiguità e confusione che potrebbe essere utile risolvere, tanto più quando basta poter contare su qualche dettaglio in più per riuscire a chiarirsi le idee.
D’altra parte, anche le tipologie di prodotto sono numerosissime e può risultare estremamente difficile riuscire ad effettuare una scelta precisa e adeguata alle proprie esigenze.
Senza contare, inoltre, che le compagnie straniere presenti sul mercato italiano inseriscono modelli propri e novità non immediatamente comprese da parte dell’utente medio, abituato ad altri tipi di rapporto con l’agente assicurativo al quale ci si rivolge.

Grazie, o a causa, di fenomeni come quello della globalizzazione la linea di demarcazione tra compagnie italiane e straniere non è poi così facile da tracciare come potrebbe sembrare ad una prima impressione.


La concorrenza, divenuta molto più agguerrita di quanto non lo fosse un tempo, ha premiato chi ha saputo interpretare al meglio gli umori e i bisogni del pubblico, tanto da rendere compagnie assicurative straniere ai primi posti, per posizionamento, nel mercato nazionale.

Tuttavia, va specificato che la differenza tra compagnie assicurative italiane e straniere non è poi così importante per l’utente finale quanto lo sono altri tipi di classificazioni, ad esempio quella tra assicurazioni dirette e tradizionali, o tra agenzie monomandatarie e plurimandatarie.
Le compagnie d’assicurazione tradizionali usano sistemi e forme di intermediazione che passano attraverso l’interazione con broker, agenti e agenzie con una dislocazione sul territorio nazionale, mentre quelle dirette operano attraverso strumenti quali il telefono o il web.
Ad avere conquistato negli ultimi anni la maggiore fetta di mercato sono state proprio le assicurazioni dirette, complice anche una diminuzioni dei costi per gli utenti e maggiori vantaggi, come il customer care attivo 24 ore su 24.

Le assicurazioni monomandatarie, invece, servono ad identificare tutte quelle agenzie che sono affiliate ad una compagnia assicurativa, in stile franchisee. Sono utili perché rappresentano uno strumento importante per la fidelizzazione del cliente e possono garantire l’operato dello stesso agente per tutta la durata del contratto con esse stipulato.
Le assicurazioni plurimandatarie, invece, non hanno alcun contratto di esclusiva con una singola casa madre ma possono distribuire sul territorio i prodotti di un maggior numero di compagnie d’assicurazione. Secondo quanto previsto dal decreto Bersani, le agenzie monomandatarie dovrebbero essere già considerate fuori legge, dal momento che un agente non dovrebbe poter più rappresentare una sola società ma diverse, così da offrire il maggior ventaglio possibile di scelte per il cliente.

email

Lascia un Commento Fatti sentire e scrivi la tua!