Compagnie d’ Assicurazione in Liquidazione Coatta Amministrativa

Categorie: Leggi e Fisco | 12/04/2012

liquidazione coatta 150x150 Compagnie d Assicurazione in Liquidazione Coatta AmministrativaLe compagnie d’assicurazione presenti in Italia con autorizzazione all’esercizio dell’attività assicurativa poste in liquidazione coatta amministrativa devono sottostare alla procedura disciplinata dal R.D. 16 marzo 1942, n. 267, meglio conosciuta come legge fallimentare.
La legge fallimentare serve ad forzare l’uscita dal mercato delle imprese che si sono macchiate di gravi irregolarità nella gestione o che hanno apertamente violato la legge o che si trovano in una situazione di dissesto patrimoniale, economico e finanziario.

Con la monetizzazione effettuata attraverso le attività patrimoniali dell’impresa si punterà al pagamento degli eventuali creditori.


Tuttavia, ciò che risulta essere più interessante per gli utenti è capire cosa accade in seguito all’apertura di un procedimento di liquidazione coatta rispetto ai contratti di assicurazione.

Secondo l’art. 67 del D.Lgs. 174/95 inerente ai rami vita e secondo l’art. 78 del D.Lgs. 175/95 riguardante i rami danni, si stabilisce in linea generale che i contratti di assicurazione in corso nel momento in cui sulla Gazzetta Ufficiale viene pubblicato il decreto di liquidazione coatta amministrativa sono validi per ulteriori sessanta giorni a partire da tale data.

I clienti avranno, quindi, il diritto di esercitare il recesso dal contratto successivamente alla avvenuta pubblicazione. La procedura prevista annovera sempre l’invio di una raccomandata con avviso di ricevimento.
Il recesso ha effetto a partire dal giorno successivo in cui è stata ricevuta tale comunicazione da parte dei commissari liquidatori.

Per quanto riguarda, invece, i contratti di assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per la circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, le norme applicate sono quelle previste dall’art. 8 del D.L. 23 dicembre 1976, n. 857, e successive modifiche contenute nella legge 26 febbraio 1977, n. 39.
Si stabilisce, pertanto, che i contratti di assicurazione in corso al momento della pubblicazione della messa in liquidazione sono attivi fino al termine del contratto o per tutto il periodo per il quale è stato corrisposto il premio. Le somme assicurate saranno, tuttavia, quelle minime.

Nel caso in cui si dovesse procedere alla liquidazione di sinistri rc auto, la disciplina prevede tre diversi regimi.
Uno è quello cosiddetto del “sistema delle imprese territorialmente designate ai sensi degli artt. 19 e 20 della legge 990/69”. In questo caso le società designate provvedono al risarcimento dei sinistri venendo poi rimborsate dal Fondo di  Garanzia per le Vittime della Strada.
Il secondo caso rientra nel “sistema delle imprese cessionarie ai sensi dell’art. 1 della legge 738/78 “ .
In questa circostanza l’impresa che avesse effettuato la cessione del proprio portafoglio alla compagnia in liquidazione coatta amministrativa dovrà provvedere al risarcimento dei sinistri per conto del Fondo di cui sopra.
Infine, per il “sistema dell’autorizzazione al commissario liquidatore ai sensi dell’art. 9 della legge 39/77 ” sarà il commissario liquidatore a provvedere all’indennizzo dei sinistri che si fossero verificati prima della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto di liquidazione coatta amministrativa.

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