Cos’è la Coassicurazione Indiretta

Categorie: Leggi e Fisco | 29/12/2011

coassicurazione indiretta Cosè la Coassicurazione IndirettaIn determinate circostanze, porre una maggiore attenzione alle normative e ai principi ai quali anche il settore assicurativo deve conformarsi può rappresentare un modo attraverso cui riuscire a meglio tutelare i propri interessi, oltre che una soluzione che consenta di prendere più chiara visione dei propri diritti e dei meccanismi che si celano dietro i contratti da stipulare.
Nel contesto della responsabilità civile, la coasicurrazione indiretta è uno dei principi con i quali ci si può trovare a confrontare. Spesso ci si riferisce ad esso anche usando altri termini, come potrebbero essere quello di assicurazione cumulativa o pluralità di assicurazioni.


A poter essere considerato principio ispiratore per meglio collocare nello giusto contesto questo concetto, dovrebbe essere l’articolo 1910 del Codice Civile, nel quale si parla della possibilità di stipula di un contratto assicurativo presso diversi soggetti assicurativi, sebbene si faccia riferimento sempre allo stesso tipo di rischio. La legge parte dal presupposto che possano essere presenti una molteplicità di soggetti con i quali si sia stipulato un contratto assicurativo,   la chiara identificazione del tipo di rischio garantito, la contemporaneità dei contratti, e la non complementarietà degli stessi, oltre alla non sussidiarietà, cosa che esclude la presenza di assicurazioni in secondo rischio.
All’interno del testo di legge, acquista una certa importanza il comma I°, dato che in esso viene sancito l’obbligo di comunicazione delle polizze assicurative stipulate a tutti gli assicuratori. Il mancato rispetto di questa disposizione, infatti, potrebbe portare al mancato risarcimento del danno, fatto che si è già verificato in precedenza e che è stato, quindi, già utilizzato a proprio vantaggio da parte delle compagnie assicurative.
Molto spesso, poi, ci si ritrova con una sottoscrizione dei prodotti assicurativi per mezzo di specifiche convenzioni stipulate con alcune associazioni professionali o legate all’appartenenza ad una specifica categoria. È facile, quindi, trovarsi con una duplicazione – anche non voluta – delle coperture assicurative, situazione questa che creerebbe un’incertezza e un’ambiguità nell’interpretazione della normativa.
Per questo motivo, sarebbe utile, al fine di evitare ogni tipo di rischio, di inserire nelle polizze assicurative delle apposite clausole che permettano di mantenere l’operatività senza sovrapposizioni, facendo sì che una compagnia d’assicurazione intervenga quando non ne interviene un’altra.
Per ottenere ciò, sarà sufficiente aggiungere la cosiddetta clausola di secondo rischio, declinata in Dic (Difference in Condition) e in Dil (Difference in Limit).
É compito della legge regolare, in aggiunta, i comportamenti che dovranno essere adottati dalle società in seguito a specifiche circostanze.

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