Covip Ammonisce: Previdenza Complementare da Consolidare

Categorie: News | 04/06/2012

covip Covip Ammonisce: Previdenza Complementare da ConsolidareSecondo Antonio Finocchiaro, presidente della Covip, è importante riuscire a consolidare la previdenza complementare in Italia, dal momento che si tratta di un’esigenza economica ma anche sociale di tutto il Paese.

D’altra parte, nella nostra nazione, un gran numero di pensionati percepisce una somma mensile addirittura inferiore ai mille euro, a fronte di un potere d’acquisto decisamente in calo.


È chiaro, quindi, che il legislatore stesso deve provvedere a colmare le carenze normative e di welfare, sensibilizzando l’opinione pubblica che verrà spinta alla ricerca di nuove e varie forme pensionistiche.

La previdenza complementare può essere la soluzione adeguata in queste, e in molte altre, circostanze. Tuttavia, nel 2011, i fondi censiti sono addirittura diminuiti rispetto al 2010, attestandosi sulla cifra di 545.
Gli iscritti, comunque, sono aumentati del 5% ciononostante il tasso di adesione non è superiore al 24% dei dipendenti e dei lavoratori autonomi presenti nel Paese.

I numeri, quindi, sono chiaramente insoddisfacenti. A preoccupare è anche il tasso elevato di sottoscrittori che hanno optato per un blocco dei versamenti nei fondi pensione, segno di una sofferenza economica piuttosto significativa.

Anche le risorse finanziarie che sono destinate alle prestazioni pensionistiche hanno subito una riduzione col finire dello scorso anno. Ad incidere in modo negativo, non solo l’ammontare dei riscatti ma anche la richiesta di anticipazioni da parte degli utenti, in special modo per spese che poco hanno a che vedere con esigenze mediche o acquisto di prima casa.

Per invertire la tendenza, comunque, è importante – secondo la Covip – che i fondi pensione vengano considerati come uno strumento di investimento a lungo periodo, in modo che le valutazioni possano essere effettuate su scadenze non brevi e più vantaggiose.

email

Lascia un Commento Fatti sentire e scrivi la tua!