Detrarre Fiscalmente i Premi Assicurativi

Categorie: Leggi e Fisco | 22/09/2011

detrarre premi 150x130 Detrarre Fiscalmente i Premi Assicurativi La detrazione fiscale dei premi pagati per la sottoscrizione delle polizze assicurative è un argomento spesso abbastanza ostico e poco trattato. Nonostante l’indubbio interesse suscitato,  la detraibilità dei premi assicurativi è di difficile trattazione anche a causa della normativa che subisce delle modifiche e dei cambiamenti tali che possono sembrare vane le raccomandazioni di poco tempo prima.

Tuttavia, in linea di principio, si può certamente tracciare un quadro di riferimento generale, anche se è poi sempre meglio rivolgersi al proprio commercialista per tutti i chiarimenti del caso.
Stando, comunque, a quello che fin qui la legge prevede, la detrazione e la deducibilità fiscale non possono essere applicate indistintamente a tutte le polizze assicurative possedute.
Possono essere detraibili, quindi, i premi delle assicurazioni caso morte, caso vita (pur se con delle specifiche peculiarità), i premi delle assicurazioni infortuni, malattia e quelli pagati per coprire il rischio di non autosufficienza.


In base, poi, al tipo di assicurazione si applica anche una soglia e una tipologia diversa di detrazione. Infatti, per le assicurazioni sulla vita, ad esempio, soltanto il caso morte può essere interamente detratto, ma non il caso vita specifico.
Per ciò che concerne, invece, la deducibilità fiscale, a poterne beneficiare sono i contratti stipulati con le polizze assicurative pensionistiche e con le assicurazioni rc auto.
Nel primo caso, l’importo massimo deducibile è di 5 mila 146 euro e 57 centesimi, mentre nel secondo caso, quello riguardante la croce (e poco la delizia) di ogni automobilista italiano la deducibilità si applica soltanto alla parte di premio che viene versata al SSN.

Anche solo con questo breve assaggio, quindi, si nota come è varia la normativa in merito e quanto può essere complesso orientarsi senza una guida professionale che si faccia carico di studiare il modo migliore per risparmiare, una volta sottoscritta la polizza assicurativa prescelta.

Ad esempio, tornando al discorso esplicativo circa le assicurazioni sulla vita, si dovrà notare come anche la data di stipula risulta essere importante ai fini fiscali.
Infatti, è sufficiente sottolineare che le polizze assicurative sulla vita che sono state stipulate o che sono state rinnovate entro il 31 dicembre del 2000 sono detraibili per un importo che al massimo raggiunge i 1291,14 euro all’anno; a differenza di quanto accade con tutte le altre polizze sulla vita, stipulate dal 1° gennaio del 2001, per le quali si potrà detrarre solo la quota di premio relativa al caso morte, anche se si tratta di un prodotto dalle caratteristiche miste.

email

Lascia un Commento Fatti sentire e scrivi la tua!