Direct Line Analizza gli Automobilisti Italiani e il Rispetto per l’ Ambiente

Categorie: Assicurazione Auto, News | 01/02/2013

direct line 150x150 Direct Line Analizza gli Automobilisti Italiani e il Rispetto per l AmbienteAi nostri giorni è facile sentire parlare di rispetto dell’ambiente e di misure per contenre l’inquinamento ma quanto, rispetto a questo tema, sono realmente sensibili le diverse categorie del nostro Paese, a partire dagli automobilisti?
Per rispondere a questa domanda Direct Line, la più nota compagnia diretta di rca, ha elaborato una ricerca che ha permesso di prendere visione dei comportamenti più diffusi tra i guidatori italiani.

Secondo i dati raccolti dal Centro Studi e Documentazione Direct Line non sono molti gli italiano che hanno messo in essere dei comportamenti compatibili con il rispetto dell’ambiente.
Una certa irresponsabilità che peggiora se si tiene conto che, molti dei comportamenti messi in atto, sono dannosi non solo per l’ambiente ma anche per la nostra salute.

Ad esempio, il 39% del campione afferma di tenere l’auto in sosta con il motore acceso mentre il 32% ammette di non preoccuparsi di smaltire
in maniera corretta l’olio usato e l’11% addirittura non effettua controlli periodici alla propria vettura.
Soprende, inoltre, che ben il 95% dichiara di aver visto buttare oggetti dal finestrino di un’auto in corsa, nonostante sia ormai ritenuto un comportamento altamente incivile, specie se si considera che l’oggetto più “lanciato in strada” è il classico mozzicone di sigaretta, molto inquinante a causa delle sostanze tossiche che lo compongono.

L’analisi di Direct Line è stata condotta anche per monitorare i diversi comportamenti a livello regionale. In questo caso, emerge chiarimente che sono i milanesi e i fiorentini, con percentuali del 40% e del 41%, a lasciare l’auto accessa anche da fermi.
A non smaltire correttamente l’olio usato, invece, sono soprattutto i romani e i veronesi, sebbeme esistano diversi consorzi, attivi sul territorio, a cui far riferimento per evitare di inquinare.
La revisione del mezzo viene effettuata davvero poco di frequente dagli abitanti delle due isole maggiori, specialmente da coloro i quali abitano nei capoluoghi, Palermo e Cagliari.

Infine, sono i bolognesi e i torinesi ad indossare la maglia nera per quanto riguarda il lavaggio della propria auto senza tener conto dell’uso di prodotti inquinanti.
Scopo della ricerca condotta da Direct Line è stato quello di individuare le aree in cui far convergere gli sforzi per sensibilizzare gli automobilisti ad una guida ecocompatibile, così da assicurare maggiori vantaggi all’ambiente e alla salute di tutti noi.

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