Economia Italiana: Ecco la Situazione della Mobilità nel Pubblico Impiego

Categorie: Leggi e Fisco | 01/10/2012

La nostra economia non è caratterizzata solo da una grave crisi economica ma anche da un grave tasso di disoccupazione ma di certo non se la passano meglio coloro che si trovano attualmente in mobilità; ce ne sono diverse tipologie ora presenti nel nostro ordinamento.

mobilità lavoro Economia Italiana: Ecco la Situazione della Mobilità nel Pubblico Impiego

C’è quella temporanea a cui il lavoratore viene momentaneamente destinato, continuando comunque il suo rapporto di lavoro con l’azienda, inoltre è di solito di breve durata; la mobilità permanente è quella che poi porta alla cessazione definitiva del contratto di lavoro, della quale ce ne sono diverse.

C’è quella imposta che le aziende applicano quando c’è un sopra numero o un eccedenza di personale; intracomparto quando avviene tra varie amministrazioni dello stesso comparto, extracomparto quando invece riguardano dei comparti diversi.

Molto spesso però la mobilità forzata coincide con quella volontaria nel nostro ordinamento: parlando della normativa attualmente vigente, la mobilità che  avviene nello stesso comparto, il numero è elevato nei settori dove i lavoratori sono molti e sono meno invece quando i comparti sono meno popolati.

Le comunità montane e le unioni di Comuni sono quelle zone in cui si hanno i dati più significativi per quanto riguarda la mobilità permanente, visto che ci sono stati diversi tagli ma anche delle riorganizzazioni; mentre invece a livello di ripartizioni territoriali non ci sono particolari differenze tra i dati.

Nelle regioni e nelle autonomie locali invece la mobilità viene scomposta soprattutto in base alla tipologia di contratto di appartenenza, non ci sono diversità invece per quanto riguarda il sesso dei lavoratori visto che la mobilità colpisce in pari modo sia gli uomini che le donne.

Per quanto riguarda il settore sanitario nazionale i dati sono notevolmente elevati, infatti, si parla di circa il 6.5% di incidenza per quanto riguarda coloro che hanno una qualifica professionale; si parla soprattutto di medici e odontoiatri e soprattutto dirigenti del settore sanitario in ambito amministrativo.

Solo nel caso di questo settore troviamo una disparità di incidenza per quanto riguarda il sesso dei lavoratori visto che in questo caso colpisce maggiormente gli uomini; la mobilità rischia davvero di aumentare il tasso di disoccupazione in Italia se non viene controllata nel modo giusto.

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