Euler Hermes e le Assicurazioni per i Mancati Pagamenti

Categorie: Polizze Assicurative | 16/05/2012

euler hermes 150x150 Euler Hermes e le Assicurazioni per i Mancati Pagamenti  I dati raccolti nel Report di Euler Hermes Italia per il primo trimestre 2012 non sono incoraggianti. Infatti, continuano a crescere i mancati pagamenti da parte delle aziende, indice di una sofferenza percepita da tutti i settori produttivi.
Anche il mercato relativo all’export, nonostante una tenuta iniziale, ha messo in evidenza dei segnali non esattamente incoraggianti, per quanto riguarda la frequenza e la severità dei casi.

La situazione economica nel Mediterraneo

I mancati pagamenti continuano a verificarsi, in Italia come nei Paesi Mediterranei ma, paradossalmente, ad essere maggiormente interessate in questi ultimi mesi sono proprio quelle aziende che hanno fatto del Made in Italy il proprio principale business.
La crisi dei consumi, in effetti, ha colpito con particolare virulenza il mercato interno di prodotti come i tessili o le calzature, a riprova della contrazione dei consumi vissuta da tutti gli strati sociali, soprattutto quelli medio-bassi.

Dal punto di vista dell’export, invece, si può sottolineare un peggioramento dei pagamenti soprattutto per quanto riguarda gli importi medi. Incide, su quest’ultimo dato, l’incremento che si è potuto registrare in Grecia, Spagna e Portogallo nei settori agroalimentari ed edili.

L’incertezza economica generalizzata a cui si assiste in tutta l’Europa fa sì che l’Italia sposti il proprio asse, iniziando a guardare con crescente interesse a scambi commerciali con Paesi emergenti del Mediterraneo, come ad esempio la Turchia e il Nord Africa in genere i quali, dopo un anno di tumulti, saranno ora pronti a ricominciare la produzione trovando anche un mercato interno più pronto e solido.

La situazione nelle varie regioni italiane

Studiando in che modo i mancati pagamenti si distribuiscono sul territorio nazionale, inoltre, si può avere una visione più chiara di quelli che sono gli stati di sofferenza di alcune regione, in special modo quelle centrali e meridionali, confermando un’Italia a due velocità tra Nord e Sud.
Il divario economico, quindi, si amplia facendo che sì che la situazione economica si deteriori più facilmente nel Mezzogiorno rispetto a quanto accade in determinate aree settentrionali, che possono anche godere di produzioni più specializzate.

Tuttavia, la severità della situazione inizia a non fare sconti neanche a quelle aree che, un tempo, si potevano dichiarare ricche.
Se Piemonte e Liguria, ad esempio, continuano a reggere lo stress della recessione, lo stesso non si può dire per due regioni storicamente produttive, come la Lombardia e l’Emilia Romagna. Qui, infatti, i mancati pagamenti sono aumentati rispetto anche solo ad un anno fa e, nonostante si sia lontani dai dati impressionati di regioni come la Calabria o il Molise, veri e propri fanalini di coda del Paese, il grido d’aiuto proveniente dalle imprese non può essere sottovalutato.

In aggiunta a ciò, va sottolineato ancora che a soffrire maggiormente questa situazione sono le piccole e medie imprese, quelle che formano il tessuto connettivo italiano molto più che altrove. Le aziende titolari di ridotte forniture, infatti, soffrono immediatamente le recessioni e il credit crunch, amplificando gli effetti dei mancati pagamenti.

Le misure preventive contro i mancati pagamenti

È importante, quindi, che nel trattare con altri operatori, soprattutto se stranieri, si possano studiare soluzioni per ottenere l’adesione al miglior mezzo di pagamento che offra delle certezze in base alla situazione contingente.
Non bisogna temere il fatto di agire in via preventiva, perché è chiaro che a voler aspettare ci si può trovare in situazioni ben poco piacevoli e difficili. Porvi rimedio sarà decisamente complicato, se non addirittura impossibile.

Un partner in mala fede lo si scoprirà solo dopo che avrà effettuato delle azioni che hanno palesato il suo comportamento ma la gestione dei pagamenti dovrebbe essere effettuata prima, non in condizioni di emergenza.

Una giusta via di mezzo tra modalità di pagamento rigide e nessuna tutela è necessaria per non far svanire l’affare e per rendere più sicura la propria posizione di creditore.
Va da sé, comunque, che cercare di recuperare un credito contratto da un soggetto straniero risulta essere molto più complesso di quanto non lo sarebbe presso un’azienda italiana a propria volta ma, in un mercato dagli scenari globali, non si può fare a meno di tutelarsi il più possibile anticipatamente.

È raro, per esempio, che quando si pattuisce una fornitura con un cliente estero, si abbia cognizione di causa circa i costi di un recupero credito in quel Paese, secondo quelle leggi e quelle tempistiche.
Le imprese, quindi, sono chiamate a porsi una serie di domande, trovando le corrette risposte sia di natura legale che economica.

Là dove la prevenzione viene indicata come la migliore arma a propria disposizione, appare anche subito chiaro che la propria attenzione dovrebbe essere rivolta a prodotti assicurativi, studiati appositamente per risolvere questo genere di situazioni.
In fase di scelta sarà opportuno effettuare una valutazione puntuale, analizzando le forme di prevenzione del rischio politico, la verifica preventiva sulla solvibilità dei propri partner, il tipo di contratto applicato.

Da non sottovalutare: il rischio Paese

Con il concetto di rischio politico o anche rischio Paese si vuole intendere la probabilità che il mancato incasso dei crediti possa derivare da eventi di natura sociale, politica, finanziaria o economica del Paese in cui si trova ad operare il debitore.
Neanche troppo tempo fa, ad esempio, si è creato questo genere di situazione in seguito alla guerra civile scatenatasi in Libia. La banca centrale del Paese ha bloccato tutti i pagamenti verso l’estero al fine di conservare intatte le proprie riserve di valuta.

La banca locale non può sovrastare la banca centrale e l’impresa si vedrà bloccati i pagamenti nonostante il proprio diritto a riceverli.
È plausibile che i pagamenti vengano sospesi per un tempo indefinito, complicando non poco il cash flow di un’impresa.

Un’assicurazione contro il rischio di mancato pagamento interviene a questo punto e la compagnia di assicurazione provvede al rimborso del debito.

La possibilità che si verifichi la situazione descritta in precedenza non deve sembrarci un’eccezione. Infatti, se è chiaro che i rischi sono tanto più elevati quanto più la condizione del Paese è instabile, è altrettanto vero che una gran parte di nazioni, per un motivo o per un altro, rientrano a pieno titolo in tale casistica.

Dunque, è per tale evidente motivo che molti Paesi dell’Unione Europea hanno predisposto delle forme speciali di assicurazione per le proprie aziende che esportano all’estero, cercando in tal modo di sollevarle – se non del tutto almeno in parte – dal rischio che il mancato pagamento avvenga per rischio politico.

Solo un buon prodotto assicurativo, infatti, può mitigare tale circostanza e prevenire i danni ad essa collegati.

Raccogliere informazioni sulla solvibilità dei partner

Il mancato pagamento può essere anche supportato da rischi di insolvibilità, dalla totale mala fede o dalla difficoltà nell’instaurare un rapporto commerciale.
Raccogliere informazioni circa la liquidità, i beni posseduti, le eventuali cause intentate, protesti o fallimenti in corso dovrebbe essere sempre la norma in questi casi.

Una prima ricerca potrebbe essere effettuata con costi molto contenuti attraverso internet: è ovvio, tuttavia, che l’attendibilità delle notizie riportate nel web potrebbe non essere soddisfacente. Tuttavia, in alcuni Stati, le Camere di Commercio immettono in rete dei registri liberamente consultabili e la ricerca, anche se non completa, potrebbe già fornire delle risposte soddisfacenti.
Altrimenti, non resta che appoggiarsi a società di consulenza specializzate ma tale servizio avrà ovviamente un costo da mettere in bilancio.

Se, tuttavia, si dovesse optare per un’assicurazione contro i mancati pagamenti, sarà la compagnia assicurativa stessa ad occuparsi dell’ottenimento di informazioni sul partner estero o nazionale.
Vale la pena, quindi, affidarsi ad una società assicurativa specializzata e che proponga una polizza mancato pagamento di ampio respiro, in grado di coprire tutto il proprio portafoglio clienti.

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