“Generali PianoForte”, il piano Assicurazioni Generali con Long Term Care

Categorie: Polizze Assicurative | 21/05/2012

generali assicurazioni 150x150 “Generali PianoForte”, il piano Assicurazioni Generali con Long Term Care Assicurazioni Generali ha lanciato un nuovo prodotto assicurativo, Generali PianoForte, una vera novità per il mercato.
Si tratta di una soluzione pensata per mettere insieme l’efficacia di un piano di risparmio con una copertura che si attiva nel caso in cui dovesse verificarsi la perdita di autosufficienza, così da realizzare una solida base finanziaria che è in grado di proteggere il capitale accumulato dal verificarsi di eventi che non mettono più in condizione una persona di essere autonoma e abile al lavoro.

D’altra parte, proprio la perdita di autosufficienza genera una delle principali paure degli italiani, che temono di non poter più mantenere un livello di vita accettabile in seguito a tali eventi.

Per la perdita di autosufficienza, infatti, si attiva la Long Terme Care, una copertura inclusa nel premio, mentre il piano di risparmio è stato collegato all’andamento di Gesav, il fondo patrimoniale storicamente in uso presso il Gruppo Generali, dall’andamento medio lordo, negli ultimi dieci anni, del 4,77%.

Nel caso in cui si dovesse verificare la perdita di autosufficienza, la compagnia assicurativa prevede il versamento all’assicurato di una rendita di 6 mila euro all’anno, rendita che verrà corrisposta fino al decesso del cliente.

Il contratto della polizza assicurativa prevede una durata articolata in due fasi e su due scaglioni, dieci anni più altri dieci. Passare dalla prima fase alla seconda è completamente automatico, mentre il piano di risparmio tende ad essere molto flessibile, così da potersi adattare in modo abbastanza semplice a quelle che sono le esigenze di un cliente durante l’arco della vita.
Se i versamenti vengono effettuati in modo costante è possibile accedere a dei bonus del 2%, del 5% o del 10%, mentre delle condizioni estremamente vantaggiose vengono applicate a chi sottoscrive il contratto ed è under 40.

Le due fasi contrattuali servono a determinare il tipo di bonus applicabile e la rivalutazione che sarà effettuata sul capitale.
Ad ogni modo, non è obbligatorio passare dai primi dieci anni ai secondi dieci. Per interrompere il proprio rapporto con la compagnia assicurativa senza penali sarà sufficiente richiedere la liquidazione di quanto accantonato dopo i primi dieci anni.

In caso di decesso, il totale dei premi versati al netto di caricamenti e diritti, sarà rivalutato, secondo le opportune modalità previste da contratto. Nella seconda parte dello stesso, quindi durante i dieci anni aggiuntivi, invece, si prevede una rivalutazione minima del 2% annuo, sempre a condizione che il versamento dei premi sia stato costante.

 

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