Il Danno Emergente che Quantifica la Perdita Subita

Categorie: Leggi e Fisco | 29/07/2011

Danno Emergente 150x150 Il Danno Emergente che Quantifica la Perdita SubitaIl danno emergente è definito da parte del Codice Civile, nello specifico all’articolo 1223 ed identifica la perdita subita da parte del danneggiato. Questa perdita può essere relativa a beni o a diritti quantificabili attraverso l‘attribuzione di un valore economico.

Il danno emergente deve essere accertato nel momento in cui si avanza la richiesta di liquidazione e deve essere riferito ad un bene già in possesso del richiedente.
Sono comprese, poi, all’interno del danno emergente, le diverse voci di spesa relative a cure mediche, decesso, attività stragiudiziale, abbigliamento e soggiorno, acquisto di medicinali, interventi chirurgici, terapie e quant’altro.


Tutte queste spese possono essere facilmente documentate dal momento che possono essere provate tramite scontrini, ricevute e fatture da presentare alla compagnia assicurativa.
Nel caso in cui, invece, si dovesse far ricorso ad una serie di cure future, magari a causa di un danno permanente, diventa certamente più complesso poter dimostrare tali costi a proprio carico ma molto dipenderà, in questo caso, dalla diagnosi effettuata.

Dal momento che, però, la liquidazione del danno avviene in un momento antecedente si dovrà cercare di determinare il peso delle spese future e provvedere ad una rivalutazione delle stesse in una eventuale fase successiva alla prima consulenza.

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