Il Ministero dello Sviluppo Economico Convoca l' Anapa per definire il Nuovo Contratto Base Rca

Categorie: Assicurazione Auto, News | 19/12/2012

rca isvap 150x150 Il Ministero dello Sviluppo Economico Convoca l' Anapa per definire il Nuovo Contratto Base RcaSi è svolto appena lo scorso giovedì un importante incontro tra i rappresentanti dell'Anapa (Associazione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione), i tecnici del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Isvap.
La riunione è avvenuta per definire il nuovo “contratto base” nel settore delle rc auto, così da poter provvedere alla sua riorganizzazione in ottemperanza alle disposizioni contenute nell'art. 22, commi 4-5-6-7, del DL n.179/2012 che è stato convertito in legge dal Parlamento mercoledì della settimana passata.

L'associazione degli agenti di assicurazione ha visto la luce lo scorso 30 novembre ma ha già potuto segnare al proprio attivo un punto notevole come quello relativo alla negoziazione con il Ministero e con l'Isvap del contratto per la rc auto, partecipando ad un tavolo tecnico e istituzionale di carattere formale.

Questo significa, quindi, l'attribuzione di un ruolo importante per gli intermediari assicurativi, consci di star mostrando le proprie carte nel modo migliore per acquistare credibilità e fiducia da parte degli altri attori in gioco.
L'Anapa, inoltre, ha potuto esprimere in modo ufficiale le proprie posizioni circa le norme che interessano l'intero settore assicurativo, portando avanti gli interessi dei lavoratori disgiunti da quelli delle grandi società d'assicurazione.

Ad esempio, rispetto all'annosa questione riguardante la possibilità offerta dal legislatore di comparare i prodotti rca presentati dagli agenti ai potenziali utenti, l'Anapa si è detta sostanzialmente d'accordo, a patto che si parta da condizioni contrattuali standard fra tutte le compagnie assicurative. Solo in questo modo, infatti, si potrà realmente aiutare il consumatore, orientandone le scelte di acquisto rispetto al prezzo da pagare, e successivamente in base ai servizi.
Tuttavia, l'altro lato della medaglia è costituito dall'importanza da attribuire al ruolo di consulenza svolto da parte dei consulenti assicurativi, focalizzandosi sui rischi che si correrebbero di fronte ad un sistema sostanzialmente privo di intermediazione qualificata, anche in termini di ricadute occupazionali.

Il ramo rc auto, in effetti, sarebbe tra quelli che porterebbero ai maggiori cambiamenti in caso di una spiccata disintermediazione del settore, provocando la chiusura delle piccole e medie agenzie sparse per il territorio nazionale, con ulteriori svantaggi per l'economia del Paese, già alla prese con una crisi senza precedenti.

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