Inail: Calano gli Infortuni sul Lavoro

Categorie: Assicurazione Personale | 12/05/2012

inail 150x150 Inail: Calano gli Infortuni sul Lavoro Buone notizie dal fronte infortuni sul lavoro. Purtroppo, nonostante non si possa dire che il fenomeno abbia subito una battuta di arresto, complessivamente i casi mortali sono diminuiti in maniera significativa nel 2011.

La flessione è pari, totalmente, al 6,4% con un -1,8% rispetto all’anno precedente, secondo quanto è stato rilevato da parte della Consulenza statistico attuariale dell’Inail.
Le denunce complessive pervenute all’ente sono state 726 mila: 50 mila in meno rispetto al 2010.

Le morti bianche sono passate da 973 vittime del 2010 a 930 vittime nel 2011, rimanendo per due anni di seguito al di sotto di mille, il che significa che, pur all’interno di un quadro complessivo che appare piuttosto a tinte fosche, non si può negare che vi siano stati dei cambiamenti significativi e positivi in questo ambito.

Il settore ad essere maggiormente colpito da tale flessione è quello industriale. In esso, infatti, si sono raggiunte punte del 10% in meno rispetto all’anno precedente, mentre il calo occupazionale è stato solo dello 0,6%, non sufficiente quindi a compensare la diminuzione degli infortuni, significativa anche in valore assoluto.

A seguire, il settore con minor incidenti sul lavoro è quello dell’agricoltura, con -6,3%: in esso il decremento è stato pari all’1,9%. Per quanto riguarda i servizi e il terziario, invece, l’occupazione è aumentata dell’1% e il decremento di infortuni si è attestato al 4,2%.
Buono l’andamento per il settore edile a -11% nonostante un calo occupazionale del 5,3% che, in parte, annulla l’effetto positivo della riduzione di incidenti nei cantieri.

Il calo è stato generalizzato anche dal punto di vista del territorio. La diminuzione degli infortuni, infatti, è stata omogenea tra Nord, Centro e Sud del Paese, a fronte anche di un piccolo aumento occupazionale, sebbene più flebile nel Mezzogiorno.

Tuttavia, una controtendenza deve essere registrata e riguarda i dati che interessano le donne.
Infatti, sebbene il calo si sia percepito anche per gli esponenti del gentil sesso, va detto che il decremento è stato più elevato per gli uomini.
Una causa è da ricercarsi nel fatto che sono state maggiormente assunte le donne rispetto al passato e solo ad esse si devono i lievi incrementi per quanto riguarda il numero di occupati nei diversi settori.
L’Inail ricorda che è sempre bene avere sufficienti garanzie assicurative nel momento in cui si stipula un contratto di lavoro e, magari, provvedere anche ad un’integrazione tramite una polizza assicurativa infortuni privata, che possa provvedere al mantenimento del tenore di vita della propria famiglia.

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