Inizia il Conto alla Rovescia per Solvency II, ecco Cosa Fare

Categorie: Leggi e Fisco | 01/04/2012

solvency assicurazioni 150x150 Inizia il Conto alla Rovescia per Solvency II, ecco Cosa FareSolvency II si fa sempre più vicina e ciò implica la necessità di allinearsi al più presto al nuovo sistema, pur se bisognerà forzarsi a procedere per tappe obbligate.
Le imprese, infatti, non devono ritrovarsi a subire questa situazione ma devono esse stesse condurre il cambiamento, così da riuscire a creare valore e opportunità anche lì dove non sembrerebbe – a prima vista – possibile.

Ricordiamo che Solvency II è una proposta, non ancora entrata nel vivo dell’operatività, pensata per estendere a tutto il settore assicurativo le disposizioni contenute nella normativa di Basilea II, al fine di meglio coprire e armonizzare la copertura del rischio di credito, del rischio di mercato e del rischio operativo.

È interessante notare, comunque, che uno dei principali punti sui quali si basa la normativa è quello riguardante il cosiddetto Data Quality.

Sicuramente, quindi, può essere interessante ripartire proprio dalle considerazioni ad esso legate per comprenderne l’importanza e sfruttarla a proprio vantaggio.
Lontano dai tecnicismi, infatti, la qualità del dato è qualcosa di molto concreto e sui cui le aziende devono convergere, confrontandosi e implementando nuovi modelli.
Il convegno “Data Quality e Solvency II: l’impatto dell’identificazione, acquisizione e validazione dei dati” tenutosi al MIB School of Management di Trieste, ha dato l’occasione a diversi esperti mondiali di riunirsi per fare il punto della situazione.

Le analisi dei risk manager di importanti compagnie assicurative mostrano come investire nel data quality sia realmente utile per le imprese, dal momento che solo una gestione corretta dei dati è in grado di garantire accuratezza delle informazioni da cui derivano poi modelli e scelte di business.
Per riuscire a garantire la qualità del dato occorre prima di tutto stabilire dei processi e delle procedure che possano interfacciarsi in modo proattivo con la cultura aziendale, creando quelal che è possibile chiamare “data quality governance”.

Ciascuna compagnia assicurativa, inoltre, potrà scegliere un percorso diverso, orientandosi maggiormente verso la tecnica o verso la strategia, come è stato evidenziato anche da parte di Massimo Paltrinieri, Director Group ICT Coordinator di Assicurazioni Generali.
Per Massimiliano Neri, Associate Director di Moody’s Analytics, Solvency II richiede la definizione di una policy sulla qualità che possa servire a stabilire la bontà del dato raccolto e dei criteri adottati per la sua gestione, non dimenticando di offrire sempre una chiara panoramica d’insieme.

Tuttavia, sempre secondo Neri, le compagnie italiane non sarebbero ancora preparate in tal senso e, pertanto, occorre lavorare alacremente e in sinergia per recuperare il tempo perduto e mettersi al passo delle altre società europee.

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