La Detrazione Irpef sulla Casa: Come Funziona e Cosa Bisogna Fare

Categorie: Leggi e Fisco | 25/07/2012

La detrazione IRPEF e IRES sul risparmio energetico rimane intorno al 55% e si riducono i limiti massimi della spesa; i contribuenti dovranno quindi stare molto attenti visto che lo scopo di questo provvedimento è quello di massimizzare la detrazione per ogni euro di spesa effettuata.

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Non solo infatti è stata semplificata tutta la procedura, ma da anche un valido aiuto per chi vuole progettare in un futuro prossimo dei nuovi lavori, ed i pagamenti sarà possibile dilazionarli ancora anche nel 2013 visto che è stata data una proroga; questo emendamento che è stato approvato dalla Camera ha sostituito in pratica l’articolo 11 che prevedeva una diminuzione della detrazione al 50%.

Chi aveva però ipotizzato di sfruttare al massimo le detrazioni fiscali, dovranno farsi i conti con molta attenzione, perché se vengono superati i limiti massimi di spesa previsti non si potrà usufruire della detrazione dell’IRPEF del 36%, detrazione che permette di agevolare in modo consistente anche le opere che riguardano il risparmio energetico.

Per un contribuente che ha pensato di spendere circa 120.000 euro, nei primi sei mesi del 2013 potrà usufruire della detrazione di ben 60.000 euro grazie all’IRPEF;bisogna sempre tenere presente però che la detrazione del 55% non può essere accumulata con altre iniziative a livello fiscale.

Bisogna fare inoltre anche una fondamentale distinzione tra la detrazione del 36% e quella del 55%: la prima infatti può essere applicata nella ristrutturazione edilizia, mentre invece la seconda è rivolta ai lavori per il risparmio energetico; come anticipato precedentemente poi, le due agevolazioni non si possono cumulare, e per accedere a questo tipo di vantaggi è necessario seguire una procedura e i lavori che si desiderano fare devono rientrare in una certa categoria.

La detrazione del 36% si richiede per lavori di manutenzione straordinaria, ma quando c’è anche da buttare già tramezzi o nuove mura divisorie vi rientrano anche i lavori di manutenzione ordinaria; le fatture si possono fare in un’unica soluzione oppure porzionata in diverse fatture e ad ognuna di esse deve corrispondere il relativo bonifico.

 Le detrazioni fiscali sono una vera e propria ancora di salvezza soprattutto per coloro che possiedono grandi edifici e che intendono ristrutturarli per problemi anche molto seri.

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