La Riforma del Lavoro: Ora è Diventata Legge

Categorie: Leggi e Fisco | 27/06/2012

Ha fatto e sta facendo molto discutere in questi giorni la nuova riforma del lavoro che è stata messa a punto sopratutto dalla Fornero; altri problemi però derivano anche da alcune dichiarazioni che la stessa Fornero ha rilasciato in un’intervista.

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Lei stessa ha infatti dichiarato di non aver in alcun modo messo in discussione il diritto al lavoro che si trova all’interno della nostra Costituzione; secondo lei infatti, le affermazioni pronunciate riguardavano soprattutto la tutela del lavoratore e del mercato; l’operato del Governo sta provando a proteggere le persone ma non il loro posto di lavoro.

Sarà davvero questa la strada giusta? Ciò che è certo è che quest’ultima affermazione è diventata un vero e proprio principio cardine della nuova riforma del lavoro che ora è diventata legge visto che è stato dato il via libera definitivo dalla Camera.

Questo è arrivato poco prima del Consiglio UE, è uscito da Montecitorio senza modifiche ed i partiti avevano concesso la delega all’esecutivo per questa riforma non senza alcun malumore; i sindacati hanno protestato e protestano tuttora per questa nuova riforma che secondo loro è molto dannosa per tutta la categoria dei lavoratori.

Alle manifestazioni in piazza ha partecipato anche la Fornero e dove poi i manifestanti non hanno preso poi così bene questa sua presenza visto che hanno poi lanciato di tutto contro la Finanza e non solo.

Secondo il Governo racchiude diverse novità molto positive, mentre invece per i sindacati, questo non rispetta assolutamente gli accordi che erano stati presi all’inizio; non è ancora stata attuata interamente la riforma, ma ciò che è certo è che sia necessario lavorare molto perché contribuisca a risollevare le sorti dell’Italia.

Non sono stati creati in alcun modo nuovi posti di lavoro, ma piuttosto si rende quasi impossibile ad ogni lavoratore svolgere il proprio lavoro per poi raccoglierne i frutti una volta raggiunta l’età pensionabile (che ora è diventata 66 anni).

Il fatto che sia diventata legge questa riforma non segna assolutamente la fine delle polemiche e dei disaccordi con i sindacati e la classe di lavoratori; non resta che attendere la messa in atto della riforma.

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