La Scuola: Quali sono Tutte le Nuove Normative?

Categorie: Leggi e Fisco | 08/08/2012

La scuola è certamente uno dei settori che risentirà di più dei nuovi tagli previsti dalla spending review e dei nuovi provvedimenti che sono stati presi dal Governo per migliorare il bilancio; applicare le nuove riforme ed i tagli comporteranno non poco impegno da parte delle famiglie e delle scuole stesse.

scuola La Scuola: Quali sono Tutte le Nuove Normative?

Prima di tutto, la scuola diventerà molto più tecnologica visto che la maggior parte delle comunicazioni scuola-famiglia, avverranno on line generalmente tramite email; se le famiglie però non hanno degli strumenti informatici nelle proprie case, ci sono delle eccezioni che è possibile applicare al caso specifico.

Gli insegnanti che sono in esubero ma che non vengono utilizzati di nuovo, c’è la possibilità di andare in pensione con i vecchi requisiti che erano previsti prima della Legge Fornero; e quelli non idonei nei ruoli amministrativi; questo discorso vale sia per quelli permanenti che per quelli temporanei.

Con i nuovi provvedimenti verranno riordinati anche tutti i pagamenti per le supplenze con durata temporanea ed anche per quanto riguarda i pasti che dovrebbero diventare del tutto gratuiti solo per gli insegnanti; il problema dei docenti in esubero dovrebbe essere sistemato con il loro riutilizzo anche in altri ruoli per non ricorrere ai moltissimi precari.

Questo ovviamente non farà altro che aumentare il malumore in tutta la categoria degli insegnanti precari che sperano sempre di essere assunti anche solo per delle supplenze così rischiano di essere totalmente esclusi.

Parte dei provvedimenti inclusi nello spending review riguardano anche il lato economico delle scuole: infatti, si parte dai fondi che vengono depositati negli istituti bancari, non dovranno più rimanere lì ma essere trasferiti all’interno della Tesoreria Statale; così da comprendere anche il riordino dei pagamenti.

Alcuni di questi provvedimenti di certo non sono stati ben digeriti dagli insegnanti ma soprattutto dai precari; e cosa ne penseranno gli studenti? Certo c’è da aspettarsi che visto che la scuola diventerà molto più tecnologica ci saranno i soliti furbi che cercheranno di boigottare le comunicazioni o le pagelle.

Il Governo ha però promesso che questi sistemi saranno totalmente sicuri e non modificabili se non dagli insegnanti stessi.

 

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