Le Leggi Monti: Pensione di Vecchiaia e la Nuova Riforma

Categorie: Leggi e Fisco | 22/10/2012

In questo periodo di grandi cambiamenti i provvedimenti di Monti non hanno certamente reso felici gli italiani anche per quanto riguarda le pensioni visto che non solo molti italiani non hanno potuto andare in pensione, altri invece non sanno nemmeno quando potranno andarci visto che i requisiti cambiano in continuazione.

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Grazie anche al Ministro del Lavoro è stato profondamente modificato il sistema previdenziale italiano, lo scopo principale è stato quello di passare per tutti al sistema contributivo; non c’è equità come aveva detto Monti all’inizio del suo operato ma bensì molti sacrifici per gli italiani già messi in ginocchio dalla crisi.

La riforma pensioni è stata certamente quella più difficile da definire per le autorità: la pensione di vecchiaia e quella anticipata sono le due uniche forme attualmente presenti nel nostro sistema, di conseguenza tutte le finestre d’uscita sono state cancellate impedendo così di fatto a molti italiani di andare in pensione.

Gli uomini da questo 2012 possono andare in pensione solo a 66 anni, la stessa età anche per le donne che lavorano nel settore pubblico, quelle del settore privato invece devono avere almno 62 anni; per chi ha iniziato a lavorare dal 1996 che dovranno avere almeno 20 anni di contributi per poter andare in pensione.

I requisiti aumenteranno con l’aumentare delle aspettative di vita, i lavoratori però hanno anche un’altra possibilità e cioè quella di portare avanti la propria attività lavorativa se lo desiderano fino ai 70 anni; l’importo della pensione che percepirà crescerà anche in base all’età effettiva del pensionato.

L’unica via d’uscita è quella della pensione anticipata, si deve avere una posizione contibutiva pari a 42 anni e 1 mese per gli uomini e 41 anni e 1 mese per le donne, e proprio per le donne nei prossimi due anni i requisiti aumenteranno di un mese.

E per chi invece è già arrivato alla pensione? Ogni anno in base al tasso d’inflazione la pensione viene rivalutata, che attualmente è ancora molto discussa all’interno del Governo, visto che si tratta di un’arma a doppio taglio; si tratta di una normativa estremamente complessa ancora in fase di definizione ma che non ha lasciato di certo gli italiani soddisfatti.

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