Leggi 2012: Ecco il Nuovo Decreto sui Giovani e sulle Donne

Categorie: Leggi e Fisco | 24/10/2012

In questo periodo di grave crisi economica il maggior numero dei nostri problemi provengono non solo dalle eccessive tasse, ma anche dal fatto che non c’è più lavoro per i giovani e nemmeno le donne riescono con molto facilità a trovare un’occupazione e per questo è nato un nuovo decreto.

 Leggi 2012: Ecco il Nuovo Decreto sui Giovani e sulle Donne

Grazie a questo nuovo decreto infatti ai datori di lavoro dovrebbero essere riconosciuti dei nuovi fondi per fare in modo che possano essere assunti non solo i giovani ma anche le donne sempre molto penalizzate nel settore del lavoro; si tratta di una misura mai vista, con carattere assolutamente straordinario e che dovrebbe riguardare soprattutto tutti i rapporti di lavoro con data d’inizio entro il 31 marzo 2013.

Il datore di lavoro avrà diritto ai contributi se assumerà un giovane fino ai 29 anni oppure donne a prescindere dall’età; il contributo più sostanzioso è certamente quello che viene dato nel caso in cui un contratto a tempo determinato viene trasformato a tempo indeterminato, sono ben 12 mila euro.

Questo è di certo un forte segnale per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro che potrebbe conoscere grazie a questo provvedimento una vera e propria svolta.

Gli incentivi ed i contributi però non finiscono qui per i datori di lavoro, perché anche per coloro che intendono assumere giovani e donne con contratto a tempo determinato ce ne sono, in questo caso però ovviamente dovrà essere calcolato in base alla durata complessiva del contratto.

Facendo un esempio, siamo intorno ai 3000 per i contratti che hanno una durata inferiore ai 12 mesi, mentre invece si sale a 4000 euro per quelli che vanno oltre i 18 mesi, e 6 mila euro per quelli che superano i 24 mesi e cioè i due anni.

Ma chi si occuperà di dare tutti questi contributi per un totale di circa 230 milioni di euro? Ovviamente l’ente previdenziale INPS si incaricherà di applicare questo provvedimento, in base non solo alla tempestività della proposta della domanda ma anche in base alle risorse che l’ente ha a disposizione.

Molto presto tutto sarà più facile per i datori di lavoro che grazie ad un portale on line avranno tutte le informazioni necessarie e la possibilità anche di presentare il modulo.

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