Leggi Economia: Ecco la Sanatoria degli Extra-Comunitari

Categorie: Leggi e Fisco | 24/09/2012

Il lavoro nel nostro paese è sempre un argomento caldissimo soprattutto per quanto riguarda gli extra comunitari e la sanatoria per tutti coloro che non lavorano in regola; i lavoratori irregolarmente assunti sono davvero moltissimi ed era finalmente giunto il momento che tutti questi soggetti venissero messi in regola.

Regolarizzazione lavoratori extra comunitari al via da sabato 15 settembre 2012 500x327 Leggi Economia: Ecco la Sanatoria degli Extra Comunitari

La nuova riforma del mercato del lavoro si è posta come scopo anche questo, visto che si vuole cercare di alzare la percentuale di occupazione nel nostro paese nonostante negli ultimi anni è andata in forte picchiata; grazie ad essa tutti i datori di lavoro sono costretti a mettere tutti in regola per non incorrere in pesanti sanzioni.

 Non ci saranno limiti per quanto riguarda il numero di lavoratori extra comunitari assunti, infatti i datori di lavoro possono regolarizzare un numero non precisato di extra comunitari l’importante è che vengano messi in regola contrattualmente.

Grazie alla sanatoria, qualora dovesse entrare in vigore, permetterebbe a tutti gli extra comunitari che si trovano già nel nostro paese di ottenere il permesso di soggiorno per lavoro, ovviamente se ci sono i datori di lavoro disposti a metterli in regola; i datori di lavoro non incorrerebbero così in pesanti sanzioni, si troveranno costretti a regolarizzare tutti questi lavoratori.

In questo modo certamente il recupero da parte dello stato soprattutto fiscale potrà avvenire in modo molto più semplice anche se non è certamente indolore per i datori di lavoro: infatti, non solo dovranno pagare mille euro per ogni lavoratore che verrà messo in regola ma dovranno essere restituiti al soggetto anche tutti i contributi e le retribuzioni arretrati.

Tutto questo ovviamente solo nel caso in cui venga fatta l’assunzione regolare: di certo questo non sarà positivo solamente per le famiglie e per tutti i lavoratori ma anche per lo stato che avrà anche una maggiore entrata a livello di tasse.

A partire dal 15 settembre questo provvedimento è entrato in vigore e sarà valido per almeno un mese, e i datori di lavoro potranno farlo anche attraverso la rete, purché però abbiano una carta di soggiorno; tutte le domande devono essere presentate allo sportello unico per l’immigrazione della prefettura.

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