Meno Italiani in Vacanza per il 2012 secondo Europ Assistance

Categorie: Assicurazione Viaggio, News | 13/06/2012

europ assistance 150x150 Meno Italiani in Vacanza per il 2012 secondo Europ AssistanceNumeri in discesa per quanto riguarda il totale degli italiani in vacanza. Nonostante amiamo il classico soggiorno al mare, o in montagna, durante i mesi estivi, quest’anno dobbiamo arrenderci alla crisi e rinunciare alle ferie.

E già, perché in base ai dati raccolti da parte di Europ Assistance con il suo Barometro Vacanze 2012, realizzato in collaborazione con l’Ipsos, saranno meno del 63% gli italiani che potranno fare le valigie e trascorrere un periodo di relax lontano dalle città.
La diminuzione è stata pari al 15% rispetto allo scorso anno, segno che la contrazione economica non ha allentato la morsa, tutt’altro.

Il 2012, comunque, pare essere l’anno in cui si è registrata la più bassa propensione alle ferie degli ultimi otto analizzati, con dati riguardanti l’intera Europa. A dichiararsi pronto per la partenza, infatti, è solo il 58% del campione, contro il 66% del 2011, ma la diminuzione più marcata riguarda, naturalmente, quei Paesi maggiormente investiti dalla crisi economica.

Dunque, al primo posto, si posizionano gli italiani, seguiti a ruota da spagnoli e, stranamente, dagli inglesi, i quali si dichiarano maggiormente prudenti nel pianificare e affrontare le spese.
Una controtendenza, anche se leggera, si registra solo per i francesi, i quali hanno affermato di voler partire per le vacanze estive per il 70%, dato che nel 2011 era al 68%.

Le destinazioni preferite sono sicuramente quelle di mare; al secondo posto si collocano le cosiddette “vacanze itineranti”, mentre al terzo si attestano le ferie trascorse in montagna e in campagna.

Un europeo su 7, infine, identifica le vacanze come una di quelle voci del proprio bilancio familiare sul quale operare qualche taglio. L’economia maggiore, ad ogni modo, la si fa sull’abbigliamento, poi su giochi, prodotti elettronici e partecipazione ad eventi culturali.

email

Lascia un Commento Fatti sentire e scrivi la tua!