Novità sulle Assicurazioni contro il Rischio Impiego

Categorie: News | 12/12/2012

assicurazioni impiego 150x150 Novità sulle Assicurazioni contro il Rischio ImpiegoL'Ania ha chiesto una serie di delucidazioni in merito alle polizze assicurative contro il rischio impiego, specialmente per quanto riguarda l'applicazione delle imposte sulle assicurazioni nel caso in cui il rischio assicurato sia la perdita dell'impiego.
Sul mercato, in effetti, si sta diffondendo una nuova tipologia di polizza assicurativa per rispondere alla “perdita di occupazione”, in base alla quale la compagnia d'assicurazione verserà all'assicurato, che dovrà essere stato un lavoratore indipendente a tempo indeterminato, un indennizzo nel caso in cui vi sia un recesso, da parte del datore di lavoro, sia di tipo personale che collettivo, del contratto sottoscritto al momento dell'assunzione.

Per le assicurazioni contro i rischi impiego, che non includono quello morte, le imposte applicabili rispondono ad un'aliquota del 2,50%. Tuttavia l'Ania, già nel prot. 127 datato 21 aprile 2005, ha sottolineato come l'applicazione di tale aliquota sia giustificata dalla garanzia che la compagnia assicurativa si farà carico dell'onere derivante dalla perdita del principale mezzo di sostentamento, in seguito alla perdita di lavoro. La questione aperta, ad ogni modo, riguardava i nuovi prodotti sul mercato e non quelli tradizionali ai quali era abbinata la cessione del quinto dello stipendio.

Dunque, anche relativamente ad esse, l'Ania ha ammesso che l'applicazione dell'aliquota al 2,5% possa essere corretta, come previsto proprio dall'art. 14 della tariffa per le “assicurazioni contro i rischi di impiego connessi alla cessione del quinto dello stipendio”.

L'applicazione di questa aliquota ridotta è dovuta alle finalità previdenziale del prodotto; finalità che sono insite in questo tipo di assicurazione stessa.
D'altra parte, se si considera l'attuale contesto economico e sociale, appare chiara la scelta di un lavoratore che, oggi, desidera costruirsi un piccolo ammortizzatore sociale, quantunque di natura privata e non pubblica.

In più, il decreto legge del 30 dicembre 1982, il numero 953, stabilisce proprio l'applicazione dell'aliquota minima, senza soffermarsi o meno sull'inserimento della cessione del quinto nel contratto assicurativo.
Nel momento in cui il lavoratore perde il lavoro, e si verifica quindi il rischio assicurato, si mette in evidenza il problema di definire il trattamento fiscale delle somme che vengono erogate al lavoratore stesso, per calcolare l'effettiva tassazione delle indennità sostitutive del reddito, materia sulla quale l'Ania ha espresso posizione favorevole affinchè si tratti di quelle più basse previste dai regolamenti esistenti.

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