Osservatorio Linear: Italiani Ecologici per Scelta

Categorie: Assicurazione Auto, News | 16/04/2013

osservatorio linear 150x150 Osservatorio Linear: Italiani Ecologici per SceltaSecondo i dati elaborati dall‘Osservatorio Linear dei servizi gli Italiani si scoprono sempre più ecologici, anche grazie alle numerose domeniche a piedi promosse da varie città.

Inoltre, sembra che la maggior parte degli automobilisti interpellati si dichiari attento all’ambiente, cercando di inquinare il meno possibile.
Anche i dati raccolti dall’OCSE fanno ben sperare. Nel nostro Paese, infatti, le emissioni inquinanti sono diminuite di più che nel resto degli altri Stati OCSE sebbene sia necessario sottolineare che più della metà delle 30 città europee più inquinate si trova proprio nella Penisola.

Ad ogni modo, le statistiche mostrano che la strada intrapresa è quella giusta e, forse complice anche la crisi che ha fatto aumentare i prezzi della benzina, evidenziano che gli italiani hanno usato l’auto per 4,4 giorni a settimana contro i 4,6 giorni del 2011.

L’Osservatorio Linear ha poi posto particolare attenzione nel cercare di capire quali sono le principali ricette “green” adottate dagli intervistati per ridurre l’inquinamento negli spostamenti.
Per il 42% degli automobilisti ridurre l’uso quotidiano dell’auto è il modo principale di contrastare l’inquinamento, specie se si opta per i mezzi pubblici, per la bicicletta o per una sana passeggiata.
A sorpresa, i più disposti a cedere le comodità rappresentate delle quattro ruote personali sono i più giovani, quelli nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 24 anni, seguiti poi genericamente da coloro che abitano nel centro Italia.
Quasi sette italiani su dieci, poi, si dicono a favore dell’imposizione delle Zone a Traffico Limitato nelle proprie città: in questo caso il consenso più ampio lo si raccoglie tra i cittadini di età compresa tra i 45 e i 55 anni.
Le cosiddette domeniche a piedi non rappresentano affatto una scocciatura per gli intervistati, anzi offrono lo spunto per godere dei centri storici in modo diverso dal solito. I più convinti di tale necessità sono i giovani e i residenti al Sud.

Ad essere bocciate sono, invece, le tradizionali targhe alterne, considerate poco utili per ridurre le polveri sottili in città e molto scomode per i guidatori.

Per finire, va rimarcato che gli italiani, nonostante la minore disponibilità di spesa, sarebbero d’accordo nel pagare fino al 7% in più se poi potessero esser certi di acquistare veicoli ecofriendly, come le auto elettriche o a metano, sperando di risparmiare in seguito, su carburanti ed rca. 

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