I dati raccolti dall’Isvap non lasciano via ad interpretazioni differenti: le assicurazioni RC auto sono aumentate e in modo considerevole soprattutto per chi appartiene alla categoria dei virtuosi al volante. È su coloro, infatti, che pesano maggiormente gli aumenti, sia automobilista che motociclista disciplinato.

Bisogna, quindi, cercare di risparmiare lì dove possibile e valutare con particolare attenzione le offerte sul mercato, oggi vi forniremo i nostri consigli per risparmiare, ma prima fate un preventivo e controllate voi stesso il costo della ssicurazione cliccando qui.

Per farlo, occorre conoscere con esattezza il proprio profilo in quanto assicurato e non dimenticare alcune peculiarità che tanto incidono sulla determinazione del premio.

Una di questa è la zona di residenza: si sa che, purtroppo, chi vive al Sud Italia è costretto a corrispondere un premio più elevato a parità di servizi con un automobilista del Nord.

Il caso si lega ad una maggiore incidenza delle truffe, per rispondere alle quali, le compagnie assicurative alzano i costi e li scaricano sugli utenti. Purtroppo, c’è poco da fare se non cercare di sfruttare il più possibile il libero mercato e la concorrenza tra le agenzie, chiedendo numerosi preventivi finché non si riesca a trovare quello meno caro.

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Attenzione ai cambi di residenza, soprattutto per quello che riguarda le polizze RC auto e moto già stipulate.

Infatti, se cambiamo la nostra residenza, quale che sia il motivo, siamo tenuti a darne tempestiva comunicazione alla compagnia assicurativa con la quale abbiamo sottoscritto il nostro contratto. Come è noto, la provincia di residenza è uno dei parametri principali che concorrono a determinare il premio da corrispondere. Nel cambio, è possibile che si abbia diritto ad un premio meno oneroso da versare e, di conseguenza, potremmo sperare in un rimborso rispetto a quanto già pagato.

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A quanto pare, l’estate non è soltanto il mese delle vacanze e dei week end al mare; luglio è anche il mese in cui si intenta il maggior numero di cause civili. Al secondo posto si piazzano i mesi di aprile e dicembre, a dispetto del detto che sostiene che a Natale si è tutti più buoni, il tasso di litigiosità si abbassa drasticamente.

L’andamento delle cause civili è un ottimo indicatore per le compagnie assicurative che offrono delle polizze specifiche di tutela legale. La lentezza dei processi, a maggior ragione per quanto avviene con quelli amministrativi, è uno dei principali motivi che spinge le famiglie italiane a sottoscrivere una polizza per l’assistenza legale.

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