Le polizze vita godono della possibilità di essere dedotte fiscalmente, secondo gli importi massimi fissati per legge.
Le assicurazioni sulla vita sono tra i più gettonati prodotti assicurativi non obbligatori scelti dagli Italiani, grazie alle garanzie offerte ai beneficiari in caso di eventi tragici. In aggiunta a questo, la buona notizia della detraibilità fiscale, per un massimale del 19% o per un importo di 1.291,14 Euro (dati 2009) aggiunge la classica ciliegina, su una torta già molto gustosa.
La detrazione diventa possibile se questa risulti essere intestata al contribuente stesso oppure ad un familiare che è fiscalmente a carico dello stesso. Esistono delle condizioni che devono essere ottemperate, affinché l’onere fiscale possa essere correttamente dedotto dalla dichiarazione dei redditi. La prima riguarda la durata del contratto della polizza, che non può essere inferiore ai cinque anni. La seconda concerne la concessione eventuale di prestiti, durante il periodo di durata minimo della stessa. Infatti, per essere in linea con i principi guida, tale possibilità non deve esistere tra le clausole firmate dall’assicurato. Leggi il resto »
