Patto per i Giovani: polizza RC auto per i Neopatentati

Categorie: Assicurazione Auto | 07/06/2010


Nel 2008 è stato siglato un importante accordo che ha visto coinvolti ANIA, associazioni dei consumatori e polizia stradale: si tratta del “Patto per i Giovani”, una speciale polizza RC auto studiata appositamente per venire incontro alle esigenze di neo patentati di età compresa tra i 18 e 26 anni. Lo scopo è premiare i comportamenti virtuosi al volante, con un forte sconto sul premio da corrispondere per l’assicurazione obbligatoria dell’auto. Vengono quindi stabiliti per contratto una serie di clausole che i giovani sono tenuti a rispettare, come ad esempio, il non essere soggetti a perdite di punti sulla patente o l’acquisto e l’installazione di un impianto satellitare che consenta di monitorare l’utilizzo che si ha dell’autovettura.



Ad ogni modo, al di là delle specifiche clausole che possono essere inserite da ciascuna compagnia, tutti i sottoscriventi dovranno attenersi scrupolosamente al rispetto di un decalogo di regole, messo nero su bianco con l’intento di rendere chiari ai più giovani quali sono quelle norme, spesso anche solo di buon senso, che possono realmente salvare la vita in auto.

Tra le prime norme vi è quella di usare sempre la cintura di sicurezza, sia che si guidi sia che ci siano altri passeggeri. Il dispositivo è infatti obbligatorio per tutti gli occupanti del veicolo. L’equivalente in moto o motorino, è il casco, che va sempre portato allacciato.

Fondamentale è ricordare che chi guida non deve bere alcolici. Meglio mettersi d’accordo prima su chi deve restare sobrio e riaccompagnare a casa tutti gli altri, dopo una serata fuori. Stesso discorso se si percepisce molta stanchezza: un colpo di sonno può essere fatale.

Neanche dovrebbe essere puntualizzato, ma meglio non lasciare adito a dubbi: tutte le sostanze stupefacenti alterano in modo pesante la percezione spaziale e temporale, rallentando i riflessi o accelerandoli. In tal caso, mettersi alla guida non è neppure un’opzione da dover valutare.

Mantenere una velocità consona al tipo di strada che si sta percorrendo è molto importante. Tutti i limiti vanno sempre rispettati: è utile ricordare che sono di 50 km/h in città, 90 km/h sulle strade extraurbane e 130 km/h sulle autostrade.

Usare il cellulare mentre si è alla guida è un reato, quindi meglio rispondere al telefono solo se ci si può accostare per farlo. Discorso analogo per il fumo o per la musica in auto: sebbene nessuno dei due sia vietato, è meglio evitare di distrarsi per accendere una sigaretta o per alzare troppo il volume della radio.

Ciascun veicolo è omologato per trasportare un preciso numero di occupanti. Sul libretto è riportata questa informazione, quindi nessuna scusa se si stipano più persone di quelle dovute!

Bisogna sempre rispettare le distanze di sicurezza che sono così calcolate: 25 metri se si viaggia sui 50 km all’ora; 60 metri se si spinge l’acceleratore fino a 90 km orari; ben 110 metri se si va a 130 km all’ora.

Quando la visibilità è più scarsa, ad esempio di notte o con la nebbia, meglio aumentare comunque la distanza di sicurezza, perché i tempi di reazione potrebbero essere più lunghi.

Infine, è bene ricordare che stare attenti, alla guida, significa esserlo anche nei confronti degli altri veicoli, e che la migliore arma contro gli incidenti stradali è sempre la prevenzione.

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