Pene per la Guida in Stato di Ebbrezza e Clausole Assicurative

Categorie: Assicurazione Auto | 27/04/2012

guida alcol 150x150 Pene per la Guida in Stato di Ebbrezza e Clausole AssicurativeLe pene, per chi dovesse mettersi al volante in stato di ebbrezza, dal 29 luglio del 2010 sono state inasprite, sperando di riuscire a contrastare questo fenomeno, così pericoloso per la propria vita e per quella altrui.

Il tasso alcolemico minimo, tanto per iniziare, è stato drasticamente ridotto, così da rendere più facilmente perseguibili coloro che dovessero esser trovati alla guida dopo anche uno o due bicchieri di superalcolici, birra o vino.

Novità nel Disegno di Legge del 29 luglio 2010

Il Disegno di Legge, che fu approvato definitivamente dal Senato il 29 luglio 2010, ha introdotto, comunque, due novità principali.

La prima è relativa ai guidatori con meno di 21 anni o che abbiano conseguito la patente da un numero di anni inferiore a tre. Costoro, infatti, per poter portare l’auto devono avere un tasso alcolemico pari a zero, il che si traduce in nessun tipo di assunzione di bevande alcoliche.
Anche i tassisti o gli autisti professionisti che sono al volante di mezzi la cui massa a pieno carico superi le 3,5 tonnellate non possono aver assunto bevande alcoliche se intendono mettersi alla guida.

Le sanzioni previste dalla normativa fanno sì che, all’aumentare del tasso alcolemico rilevato aumenti anche l’incisività delle stesse.
Questo comporta, in determinati casi, oltre al versamento di una somma di denaro anche la sottrazione di dieci punti dalla patente, la sospensione della stessa e il fermo del veicolo. In casi estremi si procede all’arresto del conducente fino ad un massimo di sei mesi.

Le forze dell’ordine possono accertare lo stato di ebbrezza nel rispetto dell’individuo e della sua integrità fisica. Gli accertamenti, quindi, non possono essere invasivi ma devono essere condotti tramite l’uso di sofisticati etilometri (per la classica “prova del palloncino”) e possono prevedere prove di equilibrio.
Tutti i locali nei quali si prevede la somministrazione di bevande alcoliche dopo la mezzanotte devono possedere un etilometro, in modo tale che la clientela possa effettuare una misurazione autonoma della quantità di alcol ingerita.

Se si dovesse esser fermati da una pattuglia delle Polizia o dei Carabinieri sarà bene sapere che la rilevazione del tasso alcolemico nel sangue avverrà con almeno due rilievi, effettuati ad una distanza di cinque minuti l’uno dall’altro.
Il conducente del mezzo può farsi consegnare una stampa del risultato. Se le Autorità dovessero ritenerlo opportuno a questi accertamenti ne possono eseguire altri più specifici presso la stazione di polizia più vicina.
Nel caso in cui dovessero verificarsi incidenti stradali con feriti gli accertamenti vanno eseguiti presso le strutture sanitarie interessante ed i risultati devono essere obbligatoriamente consegnati alle forze dell’ordine.

Quando scatta lo stato di ebbrezza?

Lo stato di ebbrezza scatta nel momento in cui si superano gli 0,5 grammi/litro; al superamento delle soglie dello 0,8 e dell’1,5 le pene verranno ulteriormente maggiorate.

Va ricordato, inoltre, che è possibile rifiutarsi di eseguire l’alcol test ma si dovrà essere consapevoli che, in tal caso, verranno applicate le pene massime, quelle per chi si pone alla guida con più di 1,5 grammi di alcol per litro.
La multa prevede il pagamento di una somma compresa tra mille e 500 e 6 mila euro, l’arresto da tre mesi ad un anno, la sospensione della patente da un anno a due, dieci punti in meno e la confisca del veicolo se dovesse appartenere al conducente ubriaco.
Se il veicolo dovesse risultare di altri, verrà raddoppiata la sospensione della patente.

Assicurazione rc e Clausole di Esclusione e Rivalsa

Nello stipulare una polizza assicurativa per la propria auto bisogna essere particolarmente attenti a quelle che sono le clausole di rivalsa e di esclusione che non prevedono il pagamento dei danni sa parte degli assicuratori.
Nella maggior parte dei casi le esclusioni riguardano, appunto, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti ma si possono anche attivare nel caso di veicoli non sottoposti a revisione come da normativa o qualora non si indossassero le cinture di sicurezza.

Ancora, la compagnia assicurativa potrebbe decidere di non pagare l’indennizzo se il guidatore dovesse essere sprovvisto di patente o con patente ritirata o sospesa o scaduta. Se il veicolo dovesse trasportare un numero di passeggeri superiore a quello consentito dall’omologazione dello stesso o se non dovessero esserci le opportune protezioni per i bambini o gli animali l’assicurazione potrebbe, ancora una volta, evitare di provvedere al rimborso dei danni causati dal conducente.

Se vi dovessero essere clausole di rivalsa nel contratto stipulato, l’assicurazione provvederà al pagamento dei danni ma poi ne chiederà conto al proprio cliente, rivalendosi appunto su quest’ultimo e pretendendo la restituzione della somma anticipata.
È possibile, tuttavia, evitare di dover accettare le clausole di rivalsa e di esclusione semplicemente corrispondendo un premio più elevato, ma non sempre è conveniente scegliere tale opzione, denominata “guida libera”. Il premio sarà più elevato poiché, per le compagnie d’assicurazione si tratta di doversi assumere un rischio maggiore che può essere compensato dal punto di vista economico.

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