Polizze Assicurative per il Settore Fotovoltaico

Categorie: Polizze Assicurative | 15/10/2011

polizze fotovoltaiche Polizze Assicurative per il Settore FotovoltaicoTra i pochi settori ancora in attivo nel nostro Paese e, più in generale, anche nel resto del mondo occidentale, possiamo annoverare senza dubbio il settore fotovoltaico.
L’energia fotovoltaica è certamente un punto di forza nel settore energetico e sta conoscendo una crescita senza precedenti. È chiaro che un aumento di importanza del settore diventa anche un volano per altre attività, come ad esempio accade per il settore assicurativo.
Ecco, quindi, che anche le compagnie d’assicurazione hanno deciso di sviluppare dei prodotti ad hoc per questo settore e per tutti coloro che intendono investire attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici.
D’altra parte, non si tratta di un’esigenza sentita solo da parte degli imprenditori ma anche da parte dei cittadini comuni che hanno comunque deciso di effettuare questo genere di investimento.

Investire sul futuro

Un impianto fotovoltaico, infatti, riesce a produrre ricchezza sul lungo periodo, consentendo un rientro della spesa su tempi medio lunghi. Dunque, è più che legittimo, che un privato cittadino voglia potersi tutelare appieno nei confronti di eventuali sinistri che possono accadere sia a causa degli eventi atmosferici sia a causa di atti vandalici.
Purtroppo, essendo nate, le polizze assicurative per il fotovoltaico, principalmente per il settore industriale possono presentare delle lacune per quanto riguarda le necessità dei privati.
Inoltre, è possibile anche che le banche e le società di finanziamento richiedano una polizza assicurativa appositamente per concedere il prestito, in modo tale che lo stesso credito sia garantito.
In genere, comunque, è bene controllare con attenzione i documenti e il foglio informativo perché, da indagini effettuate da parte delle compagnie assicurative si sono riscontrate delle irregolarità e delle incongruenze che possono non essere piacevoli da scoprire una volta sottoscritto il contratto.

Condizioni contrattuali

Ad esempio, alcune compagnie prevedono delle franchigie particolarmente elevate e includono dei limiti per l’indennizzo che possono oscillare tra l’80% e il 50%.
Altre compagnie, invece, si è scoperto che non accettano rescissioni dal contratto così come non è possibile mettere la propria residenza in caso di eventuali controversie. Attenzione a queste violazioni, dal momento che si tratta di principi in aperta violazione del Codice del Consumo rispetto alle quali si ha tutto il diritto di poter effettuare le opportune segnalazioni, oltre che ad indirizzarsi verso compagnie considerate più affidabili.
Attenzione anche a leggere bene se sono previsti o meno rimborsi nel caso in cui a causare danni all’impianto fotovoltaico fosse il proprietario stesso. Non sempre, infatti, per questa specifica circostanza vengono previsti indennizzi.

E prima di firmare…

Mai cedere di fronte ad un agente che non intende consegnare tutta la documentazione richiesta. È necessario poter scegliere la compagnia assicurativa e i suoi prodotti in modo oculato e convinto, per cui non si dovrebbe mai accettare alcun tipo di compromesso dal punto di vista informativo.

Conoscere i propri diritti è fondamentale per evitare di cadere preda di eventuali speculatori e truffatori.
A volte, invece, potrebbe capitare che la ritrosia da parte degli agenti nel fornire i documenti richiesti sia legata esclusivamente ad una difficoltà di tipo organizzativo, visto che la materia risulta essere nuova e non sempre si ha sotto mano tutta la documentazione che un cliente si aspetta di visionare. In tal caso, comunque, bisogna insistere affinché, prima di un’eventuale firma, si abbia avuto modo di leggere con esattezza il foglio informativo.
Anche la normativa, più in generale, non è precisa nell’analisi di tutte le eventualità nelle quali ci si può trovare. Ad esempio, se un’azienda agricola produce più energia rinnovabile di quella che effettivamente consuma e decide di rivendere questo surplus, il reddito generato dalla vendita sarà considerato a tutti gli effetti reddito proveniente da attività agrarie e non energetiche.
Tuttavia, eventuali confusioni in materia, benché reali, non devono ostacolare l’utente dal richiedere tutte le informazioni relative alla propria polizza assicurativa, non accettando alcuna deroga ai diritti sanciti anche dal codice delle assicurazioni.

Proprio tra i più recenti fruitori di polizze assicurative possiamo annoverare le aziende agricole già citate in precedenza, anche grazie ad una serie di incentivi previsti dal cosiddetto Conto Energia nel momento in cui si riesce ad effettuare la rivendita di energia elettrica al Gestore.
E per le aziende agricole sono state studiate alcune proposte assicurative specifiche, volte principalmente a fornire le adeguate coperture agli impianti esposti alle intemperie.
Uno dei prodotti di riferimento nel settore è Agrirama di Groupama, benché si faccia riferimento sempre alle garanzie speciali contenute all’interno di tale polizza assicurativa.
All’interno, dunque, di questa assicurazione, le nuove esigenze espresse dal mercato hanno fatto sì che si procedesse all’inserimento di una copertura pensata esclusivamente per gli impianti fotovoltaici, coprendo sia i danni diretti sia quelli indiretti.
Si tratta, in effetti, di una copertura all risks, in modo che siano incluse tutte le possibili eventualità, comprese le cause di danno accidentale o riferibili a terze parti, con delle esclusioni indicate in modo trasparente e chiaro.

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