Polizze Assicurative su Imbarcazioni

Categorie: News, Polizze Assicurative | 18/02/2010

Possedere un’imbarcazione non è più considerato solo uno status symbol, ma un bene alla portata di molti. Certo, diverse tipologie di natanti presuppongono spese più o meno elevate per il mantenimento e il varo. Tra queste, dovrebbero essere annoverati i costi per il premio assicurativo.

Infatti, per essere tranquilli anche in mare, vale la pena stipulare una polizza che protegga da una serie di rischi. D’altra parte, il codice civile prevede già, obbligatoriamente, che qualsiasi natante, per circolare, debba possedere un’assicurazione che lo copra da responsabilità civile nei confronti di terze parti. Soltanto le imbarcazioni da diporto non a motore non sono obbligate, come recita l’articolo 2054, a stipulare una polizza per circolare liberamente.



Il minimo previsto per legge, ovvero la già citata responsabilità civile contro terzi, copre le imbarcazioni, sia nei confronti di cose che di persone, anche da incidenti che possono accadere quando la barca è ormeggiata.
Tuttavia, una copertura assicurativa estesa è, per i natanti, molto interessante, grazie a tutti i tipi di rischi che riesce a garantire come, ad esempio, quelli dovuti all’abbandono della barca, ad operazioni di salvataggio dell’equipaggio, ad incendi e scoppi, a furti e rapine. In alcuni casi è possibile integrare con clausole che garantiscano l’assistenza in caso di guasti, consentendo l’invio sul posto di tecnici specializzati, anche in navigazione. Niente di meglio, per viaggiare sempre in acque tranquille!

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