Rc Auto, un Chip Contro le Frodi

Categorie: Assicurazione Auto | 13/07/2011

chip 150x150 Rc Auto, un Chip Contro le Frodi Trovare una soluzione alle frodi perpetrate nei confronti delle compagnie assicurative per riuscire a ridurre l’incidenza degli aumenti nei premi rc auto: un obiettivo che si pongono le istituzioni ma anche le associazioni dei consumatori da tempo, senza tuttavia trovare la chiave di volta per degli interventi nel settore di successo e non invasivi.

Tra le più recenti proposte, si segnala quella avanzata da parte del presidente della commissione Finanze della Camera, l’onorevole Gianfranco Conte del Pdl. L’idea dovrebbe essere inserita all’interno del ddl antifrode già approvato presso la Camera e attualmente al vaglio del Senato.


Si parla, in sostanza, dell’inserimento di un microchip all’interno del libretto di circolazione, con il quale dovrebbe essere molto più agevole il controllo dei dati relativi ad incidenti, pagamenti effettuati per il bollo e per l’assicurazione, oltre che per le revisioni. Il ddl antifrodi contiene già una misura importante, la de materializzazione dei contrassegni assicurativi. In realtà, non si è ancora giunti ad una completa operatività a causa delle verifiche tecniche circa le modalità di attuazione di questa importante novità, ma già Motorizzazione e Poligrafico stanno effettuando una serie di studi di fattibilità e di verifiche.

Il chip, inoltre, servirà a racchiudere in un solo circuito tutte le informazioni relative ad un veicolo, molto più efficacemente di quanto non avvenga con la targa che può essere sempre portata da un mezzo ad un altro.

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