Risk Management e i Rischi Ambientali

Categorie: Polizze Assicurative | 29/05/2012

Risk Management 150x150 Risk Management e i Rischi Ambientali  Il risk management è chiamato ad uno sforzo significativo dal momento che i rischi ambientali da dover gestire sono particolarmente ampi.
Si tratta, infatti, di dover affrontare molto più che i tradizionali danni provocati dall’inquinamento, visto che l’esposizione al rischio climatico e la responsabilità civile nel caso di danni alle risorse ambientali sono più che preoccupazioni serie per le imprese sparse sul territorio.

Ad affermare ciò sono le stesse compagnie di assicurazione che si sono riunite di recente per la conferenza tenutasi a Philadelphia da parte della Risk & Insurance Management Society.


Le autorità statunitensi hanno già da tempo reso obbligatoria, in quasi tutto il Paese, la dotazione di prodotti di financial assurance, uno strumento che serve per la copertura finanziaria di quelle imprese ad elevato impatto ambientale, come ad esempio industrie minerarie o petrolifere.
Tra i prodotti utilizzati si segnalano bond, polizze assicurative, fidi bancari, fondi privati e di garanzia.

D’altra parte, la stretta creditizia del 2008 ha imposto ad un numero sempre crescente di aziende la possibilità di ricorrere alle assicurazioni per riuscire a garantirsi nell’esercizio delle proprie attività.

In aggiunta a ciò, la normativa preparata dall’Environmental Protection Agency, la cui entrata in vigore è prevista per il 2013, prevede che un più ampio insieme di industrie dovrà obbligatoriamente dotarsi di financial assurance contro i rischi ambientali.
Inoltre, aumentano i rischi ambientali per i quali le imprese possono essere considerate direttamente responsabili, come quelli legati al cambiamento climatico.

A porre in primo piano le vicende legate ai rischi ambientali, i ben noti danni causati dall’incidente occorso alla piattaforma petrolifera Deepwater Horizon al largo del Golfo del Messico.

Anche i danni alle risorse naturali si sono modificati, almeno nella parte riguardante la responsabilità civile. Oggi, per danni naturali intendiamo il deterioramenti di terreno, fauna, flora e falde acquifere o, comunque, di qualunque altra risorsa riconducibile al suolo pubblico.
Chiunque contribuisca a tale degrado viene considerato responsabile e dovrà essere investito della necessità di ripristinare l’ambiente stesso e la pulitura dell’ecosistema alterato o contaminato.

Al momento, il mercato offre numerose possibilità di aderire a tale polizza assicurativa e sono più di trenta le compagnie che offrono prodotti in tale mercato. I metodi di sottoscrizione, tuttavia, sono fra loro differenti e le opzioni crescono in misura esponenziale. È necessario, quindi, orientarsi con forte cognizione di causa tra linee di prodotto e società, scegliendo le assicurazioni migliori per qualità e competitive per prezzo.

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