Risparmiare sulla Polizza Moto e Scooter si può?

Categorie: Assicurazione Moto | 24/05/2010


Muoversi nelle grandi città italiane, ma a dire il vero anche in quelle non così grandi, è diventato sempre più difficile, a causa del traffico si veicoli che provoca ingorghi davvero difficili da superare. Soprattutto se si scende di casa al mattino nelle fatidiche ore di punta, in cui tutti sono su strada per raggiungere il luogo di lavoro o la scuola. Ecco perché, complice anche un clima mite, sono molti coloro i quali hanno rivolto la propria attenzione al mondo delle due ruote, anziché delle quattro. In effetti, anche perché dovrebbe essere più facile riuscire a risparmiare qualcosa, tra assicurazione, benzina e tasse varie, le moto e scooter trovano sempre più spazio e posto nei nostri garage: ma sono davvero convenienti, almeno dal punto di vista assicurativo? Purtroppo, secondo molte associazioni di consumatori, le polizze per le due ruote sono andate sempre aumentando negli ultimi tre anni, in parte anche senza alcuna giustificazione legata all’aumentato costo della vita dovuto all’inflazione.


Ad esempio, a poco è servito il cosiddetto “indennizzo diretto”, entrato in vigore circa tre anni fa, per far abbassare i premi assicurativi. Tutt’altro, si è continuato a registrare un’impennata del costo medio annuo, senza che la nuova normativa abbia inciso significativamente sui rincari. A maggior ragione, dunque, nel prendere in considerazione la polizza per la moto o scooter, si deve fare attenzione a quale tipologia si sceglie, con quali caratteristiche, in modo da massimizzare la qualità e minimizzare la spesa. Quando si deve valutare un contratto di polizza RC moto bisogna considerare prima di tutto la durata del contratto, che di norma è annuale e solo in taluni casi, hanno durata inferiore. Tuttavia, per durate più brevi si applica un premio maggiorato fino al 20%, per cui difficilmente risultano essere convenienti. Il rinnovo può essere o meno tacito, e nel caso lo sia, prevede una proroga per un ulteriore anno: se possibile, però, è meglio preferire i contratti senza tacito rinnovo, in modo che dopo un’annualità possiate negoziare condizioni migliori con altre compagnie.

Non ci si deve dimenticare di informarsi circa il modo per disdire la polizza: in genere, deve essere presentata con raccomandata a\r almeno 15 giorni prima della data di scadenza, ma se l’aumento per l’anno in corso supera quello programmato dell’1,5%, si può rescindere dal contratto anche il giorno esatto della scadenza.

Per quanto riguarda i ciclomotori, bisogna prestare particolare attenzione alle regole del codice della strada, rispetto a cilindrata, trasporto passeggeri, patentino e affini. Anche queste sono valutazioni da farsi in modo sereno, poiché il costo di una polizza si compone di numerose varianti. Per esempio, per quanto riguarda il trasporto di una seconda persona oltre il conducente, bisogna sapere che, nel caso in cui si scelga un veicolo omologato per il trasporto di una singola persona, lo sconto sul premio può arrivare fino al 30% dell’importo totale. Ovviamente, si deve tener conto di quanto è dichiarato sul libretto di circolazione, non di quello che avviene nell’uso quotidiano. Il che è vero soprattutto nel caso inverso: avere un mezzo omologato per due, ma usato quotidianamente da una sola persona. Potrebbe non essere conveniente questo acquisto, e piuttosto, rivolgersi già in partenza ad un veicolo omologato per il solo conducente. Quindi, come sempre, informarsi prima farà sì che si possa effettuare una scelta consapevole, e soprattutto ben calibrata alle nostre possibilità economiche.

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