Spending Review: Ecco Cosa Comporta per le Professioni

Categorie: Leggi e Fisco | 05/09/2012

La spending review o meglio il famoso taglio delle spese pubbliche di cui sentiamo parlare ormai da mesi, e che coinvolge vari settori della nostra economia, comprese anche le professioni, e cosa significa per loro questo nuovo provvedimento del Governo Italiano?

Spending Review Spending Review: Ecco Cosa Comporta per le Professioni

Bisogna però premettere che la spending review prevede un risparmio per i prossimi 3 anni di circa 25 miliardi di euro nei settori della sanità, del pubblico impiego, degli enti pubblici e della giustizia; la manovra dovrebbe innescare in teoria diversi movimenti economici per rafforzare non solo la competitività, ma anche riportare in alto il settore delle costruzioni, e potenziare anche porti ed aeroporti.

Nell’ambito delle imprese viene costituito un nuovo Fondo per la Crescita Sostenibile, l’obiettivo dovrebbe essere la protezione ed il rilancio delle aziende, inoltre c’è anche l’internazionalizzazione e infrastrutture energetiche per poter potenziare al meglio l’attività produttiva.

La riforma nello specifico delle professioni ha riportato numerose novità ad ampio raggio: ad esempio, viene limitato il libero accesso agli ordinamenti professionali così come anche l’esercizio delle attività professionali, dovrà essere garantita la libera concorrenza e una certa pluralità di offerte per gli utenti.

L’aggiornamento professionale deve essere fatto con una formazione continua, così il libero professionista sarà costretto a seguire corsi di formazione continuamente, il tirocinio è stato invece sotto questo punto di vista oggetto di molte discussioni; il periodo di stage ad esempio prevede un compenso che ora dal punto di vista fiscale è facile da assimilare.

Le norme che riguardano il compenso sono state cambiate di molto, visto che il compenso dei professionisti dovrà essere deciso per iscritto quando gli viene attribuito l’incarico, se non è previsto per iscritto si terranno presenti i minimi tariffari stabiliti dalle autorità. Il professionista però in questi casi dovrà dire al cliente tutti gli oneri che dovrà sopportare.

Ogni professionista dovrà stipulare una polizza assicurativa per coprire tutti i rischi della sua attività professionale, dalla stipula devono essere considerate le attività già compiute, i rischi e la copertura che è in grado di garantire; ci sarà inoltre la sospensione per i professionisti che non emettono la fattura per ben 4 volte di seguito.

 

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