Stop alle Discriminazioni per le Polizze Assicurative Disabili

Categorie: Assicurazione Sanitaria, News | 29/07/2012

assicurazioni disabili1 150x150 Stop alle Discriminazioni per le Polizze Assicurative Disabili Finalmente anche per l’Italia è arrivato il momento di mettersi in pari con la convenzione Onu, già ratificata con legge nazionale il 3 marzo del 2009, per quanto riguarda la necessità di adottare tutte le più idonee soluzioni affinché non vengano attuate discriminazioni per le persone con disabilità nell’ambito del settore assicurativo.

L’Isvap, quindi, per dare il via libera all’implementazione di tali misure, ha dato vita ad un tavolo tecnico al quale hanno partecipato l’Ania e alcune Associazioni, come il Progetto Itaca e Unasam, oltre a numerosi altri operatori del settore.

I lavori sono stati conclusi rendendo operativo il principio secondo il quale deve essere prevista una parità di trattamento nei confronti di coloro i quali assumono farmaci psicotropi, se dietro adeguata prescrizione medica, oltre che nel caso in cui il potenziale cliente presenti dei disturbi mentali.
Per far questo, tuttavia, occorre rimuovere quelle clausole fin’ora presenti nei contratti, secondo le quali vi era una preclusione alla stipula di determinate garanzie assicurative in casi analoghi a quelli sopracitati.

L’Isvap, quindi, in seguito all’intesa raggiunta ha deciso di sollecitare le compagnie assicurative affinché vi fosse un rapido adeguamento delle polizze assicurative malattia.
Dunque, diventa necessario eliminare dalle condizioni generali le disposizioni che prevedevano, per i malati di mente, nessuna possibilità di essere considerati come dei soggetti “assicurabili”.

Allo stesso modo, secondo l’Isvap, si dovrà procedere per quanto riguarda il ramo infortuni, così da mantenere un comportamento coerente e proattivo nei confronti di coloro i quali presentano i tipi di disabilità mentale oggetto del dibattito.

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