Stress al Volante, ecco il Nuovo Studio Direct Line sugli Automobilisti Italiani

Categorie: Assicurazione Auto, News | 27/06/2013

direct line 150x150 Stress al Volante, ecco il Nuovo Studio Direct Line sugli Automobilisti ItalianiSecondo l’ultimo sondaggio effettuato da Direct Line, mettersi al volante è fonte di ansia e di stress per ben il 48% degli italiani.
D’altra parte la guida raramente è un piacere e molto più spesso è una necessità a cui bisogna far fronte quotidianamente, magari viaggiando durante le ore di punta o macinando chilometri su chilometri in una fastidiosa routine.
Non deve stupire, quindi, che un italiano su due si ritrova con svariati disturbi, primi fra tutti mal di testa e irritazione, a causa proprio della somatizzazione dell’ansia.
Tra le manifestazioni più fisiche, invece, troviamo l’aumento di sudorazione delle mani nel 15% del campione, l’aumento del battito cardiaco nel 13% dei casi e una fastidiosa sensazione di nausea oltre che di confusione generale per il 6% degli intervistati.

Sorprende anche che, analizzando le risposte date in base alla fascia d’età dei guidatori, i più giovani sono anche i più preoccupati e inclini all’ansia, visto che la percentuale sale dal 48% della media nazionale al 56% per gli under 25.

Direct Line, inoltre, ha voluto stilare una classifica delle situazioni che più di altre tendono a generare stress nei guidatori. Al primo posto in assoluto troviamo il guidare nella nebbia, fonte di ansia per il 65% degli automobilisti.

Al secondo posto si colloca il dover guidare nel traffico provocato dai mezzi pesanti, un incubo per il 42% degli intervistati. Anche essere colti da grandine e temporali non sembra piacere ad un considerevole numero di guidatori, visto che il 41% indica questa come causa del proprio stress una volta seduti al volante.
Una strada poco illuminata non piace al 30% degli automobilisti, seguita da lunghe gallerie, vento forte, strada bagnata, dossi, passaggi a livello e viadotti.

Anche i comportamenti degli altri guidatori provoca fastidio: in questo caso, al primo posto troviamo i parcheggi in doppia fila, seguiti dal cattivo uso degli indicatori di direzione. I motociclisti, poi, vengono chiamati in causa, per i comportamenti scorretti tenuti su strada, dal 47% del campione, mentre i ciclisti distratti non piacciono al 41%. Cercare di ridurre lo stress e l’ansia al volante è fondamentale per mantenere un alto livello di attenzione e per ridurre, così, il numero di incidenti o di inconvenienti vari mentre si è in viaggio. Non focalizzarsi sui pensieri negativi, inalare aromi piacevoli, andare piano e prevedere un po’ di tempo per le soste sono tutte strategie che possono aiutare a contenere fastidio e irritazione, anche durante i tragitti di routine.

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