Tra Economia e Giurisprudenza c’è Chi Lavora e Chi No

Categorie: News | 12/08/2013

Si parla molto spesso nella nostra economia del fatto che i laureati non riescono a trovare un impiego nella nostra società e ad inserirsi nel mondo del lavoro, questo è vero ma il discorso è diverso in base al fatto che si tratti di laureati in economia oppure in giurisprudenza.

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Gli sbocchi professionali per le due facoltà ed i rispettivi laureati sono totalmente diversi, è quella di giurisprudenza ad avere le difficoltà maggiori visto che le assunzioni in questo settore rispetto agli anni scorsi sono notevolmente diminuite; è proprio in questi casi che si rende ulteriormente necessaria una formazione post laurea che li possa aiutare a trovare un posto nel mondo del lavoro.

L’economico-statistico è quello che offre il maggior numero di possibilità per il settore della finanza, del credito, dell’assicurazione e dei servizi; per quanto riguarda invece giurisprudenza il servizio maggiormente richiesto loro dalle aziende è il saper trattare con i clienti e la competenza scritta e orale che hanno acquisito.

Allo scopo dell’assunzione in entrambi gli ambiti è praticamente obbligatoria una formazione post laurea per poter trovare un posto di lavoro, l’età sembra non essere un aspetto rilevante contrariamente a quanto si possa pensare, sono almeno il 70% quelli che fanno un master o una formazione post laurea.

La situazione per queste due facoltà si fa sempre più complicata visto che non sono in grado di fornire direttamente agli studenti un’occupazione lavorativa, dei provvedimenti in questo senso devono essere presi e al più presto per favorire l’occupazione dei giovani.

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